GDS - Di Piazza porta Mirri in tribunale
La querelle tra i due ex soci del Palermo va avanti e finisce al Tribunale di Catania, chiamato a pronunciarsi in merito alla richiesta di sequestro conservativo dei beni di Hera Hora. L'oggetto del contendere parte dal recesso di Di Piazza, che dovrà vedere liquidata la propria quota "entro sei mesi dal giorno in cui si verifica lo scioglimento del rapporto". Ciò significa che spetta all'imprenditore italo-americano il pagamento della suddetta quota entro metà dicembre, ma tra le parti coinvolte non vi sarebbe alcuna intesa, motivo per cui Di Piazza avrebbe fatto causa alla holding di cui era maggior azionista. L'udienza di comparizione delle parti è stata fissata dal giudice Chiara Salomone al 21 settembre, prima tappa di un iter dalla durata ancora incerta.
La vicenda potrebbe avere un peso nelle trattative per la società: gli eventuali acquirenti dovranno tenere in seria considerazione il contenzioso avviato dall'ex socio per la liquidazione della sua parte. La società americana di Di Piazza, la Italplaza Sports, avrebbe infatti richiesto un sequestro conservativo dei beni di Hera Hora in via cautelare. Si apre un nuovo capitolo della querelle Mirri - Di Piazza: il futuro del Palermo passa adesso da Catania.
Redazione