RASSEGNA STAMPA

GDS - Di Piazza porta
Mirri in tribunale

GDS - Di Piazza porta Mirri in tribunale



La querelle tra i due ex soci del Palermo va avanti e finisce al Tribunale di Catania, chiamato a pronunciarsi in merito alla richiesta di sequestro conservativo dei beni di Hera Hora. L'oggetto del contendere parte dal recesso di Di Piazza, che dovrà vedere liquidata la propria quota "entro sei mesi dal giorno in cui si verifica lo scioglimento del rapporto". Ciò significa che spetta all'imprenditore italo-americano il pagamento della suddetta quota entro metà dicembre, ma tra le parti coinvolte non vi sarebbe alcuna intesa, motivo per cui Di Piazza avrebbe fatto causa alla holding di cui era maggior azionista. L'udienza di comparizione delle parti è stata fissata dal giudice Chiara Salomone al 21 settembre, prima tappa di un iter dalla durata ancora incerta.

 

La vicenda potrebbe avere un peso nelle trattative per la società: gli eventuali acquirenti dovranno tenere in seria considerazione il contenzioso avviato dall'ex socio per la liquidazione della sua parte. La società americana di Di Piazza, la Italplaza Sports, avrebbe infatti richiesto un sequestro conservativo dei beni di Hera Hora in via cautelare. Si apre un nuovo capitolo della querelle Mirri - Di Piazza: il futuro del Palermo passa adesso da Catania.





8 commenti

  1. Cartoline da Ballclose 35 giorni fa

    Contabile, ma lei è tipo un ragioniere che fa conti oppure è un esperto di cervelli, cioè cirivieiddi? A proposito, ho sentito che in località Cannolo Spurio, zona sud Ballclose, c'è un’officina specializzata in rimontaggio cirivieiddi, arriviersa e addritta, tagliandi, convergenza etc. Che dice, c’è da fidarsi, ah?

  2. Contabile 35 giorni fa

    Probabilmente, senza Di Piazza e le sue risorse non ci sarebbe stata neppure l'offerta di Hera Hora o, cmq l'offerta di Mirri (senza il concorso di Di Piazza) poteva risultare insufficiente. Ma ogni tanto lo agganciate il il cervello oppure è come se non ci fosse (sempre che realmente ci sia)?

  3. Stefano. M 36 giorni fa

    Dopo gli ultimi anni dell'era Zamparini tra debiti tribunale eccetera eccetera come se non bastasse Ci voleva anche questa causa tra Mirri e di piazza Ma poi questo americano emigrantet contrario al centro sportivo ritirandosi nel periodo di difficoltà problema covid non ha fatto altro non solo di abbandonare il presidente Mirri ma di arrecare anche un danno alla società e alla squadra colui che poi diceva di amare la sua terra è la squadra del Palermo caro di piazza sei realmente amavi il Palermo Dovevi rimanere anche nei momenti di difficoltà invece hai preferito tagliare la corda

  4. Contabile 36 giorni fa

    Mauri ... E chiedi pure che cosa vuole? Molto semplicemente i 6 milioni che di certo non ha mai regalato né a Mirri, né al Palermo. Se non capisci cose così elementari, cerca di evitare i tuoi commenti qyelli sì del c***o!

  5. Mauri 37 giorni fa

    Ma sto di pazzia che c***o vuole perché non si leva dai cognomi visto che vuole così bene al Palermo? Gente arricchita e narcisista come lui

  6. Yes 37 giorni fa

    Ora però se la vedano tra di loro, senza rompere il caxxo al Palermo.

  7. Cartoline da Ballclose 38 giorni fa

    Sequestro conservativo. Altro che querelle, volano gli stracci e sono pesanti, considerando che il sequestro conservativo (per quale importo?) è propedeutico al pignoramento. Si prospetta una causa lunga e spinosa (con evidente danno per il Palermo FC, in qualunque caso). Spetta intanto al Tribunale determinare il ‘prezzo’ della causa, se sulla base del valore attuale ( aleatorio) del Palermo FC o sull’importo totale (pro quota) del capitale sottoscritto e versato (più interessi, spese, riv.capitale, danni etc.).

  8. Aggregazione galattica lame rotanti 38 giorni fa

    Che un'istanza catanese decida sulle sorti societarie del FC Palermo non renderà particolarmente felici quei tifosi herahoriani, il cui compasso volge costantemente in direzione Etna. Se ne faranno una ragione. #colonnedercole

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