VIGILIA DELL'UDIENZA

Di Cintio: «Palermo, ecco
l'obiettivo massimo...»

Di Cintio: «Palermo, ecco l'obiettivo massimo a cui puoi ambire»



 

 

L’avvocato esperto di diritto sportivo Cesare Di Cintio ha parlato alla vigilia dell’udienza sul caso Palermo che si terrà alla Corte Federale d’Appello domani a Roma:

 

«Quanto emerso ieri (l'assist della Cassazione, ndr)  potrebbe anche avere il suo peso domani. Il Palermo può puntare alla permanenza in Serie B. Secondo me – afferma l’avvocato a Palermotoday – tutto questo può avere realmente un’entità importante in vista del procedimento di domani. Dobbiamo però precisare che non si è trattato di una sentenza ma di un procedimento di natura cautelare in ambito penale. Non abbiamo un giudicato e quindi di conseguenza non possiamo assolutamente parlare di una sentenza, altrimenti potremmo tirare delle somme completamente diverse».

 

OBIETTIVO MASSIMO

«Io penso che l’obiettivo massimo a cui si possa ambire sia quello del mantenimento della categoria. Anche perché – continua - purtroppo i playoff si stanno già giocando: la logica, ma anche e soprattutto la giurisprudenza consolidata nel corso degli anni ci dice che è difficile andare a rimuovere risultati sportivi già cristallizzati»

 

CARTE DEL PALERMO

«Arrivare a parlare di un jolly mi sembra un tantino esagerato, ma qualcosa è cambiato e il Palermo si giocherà le sue chance. Il problema non è tanto la decisione del Tribunale federale, che al di là di tutto può essere condivisibile o meno. Ciò che a mio avviso non è affatto condivisibile sono proprio le modalità con cui si è deciso di sopprimere i playout e deciso di giocare i playoff in pendenza di un giudizio d’appello. Questo è il punto cruciale di tutta la vicenda».

 

UDIENZA

«Domani sarà comunque una giornata importante per il Palermo e, come ho detto prima, uno degli obiettivi raggiungibili sarà proprio quello di ottenere un mantenimento della categoria. C’è un’ordinanza emessa dalla Corte federale, ovvero quella rispetto alla richiesta di sospensione dell’efficacia del giudizio di primo grado che fino a ieri sembrava non strizzare l’occhio al Palermo. Perché – spiega Di Cintio – dal punto di vista della fondatezza dell’appello faceva intendere che non ci fossero chissà quali argomentazioni a favore dei rosanero. Tuttavia questi nuovi risvolti emersi nella giornata di ieri possono sicuramente aggiungere degli elementi più che positivi alla difesa del club rosanero. Dovremmo chiederci anche – conclude - se sia stato realmente corretto o meno decidere di abolire i playout e giocare i playoff»






Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *