L'OPINIONE DI CRISTINA

Da Frosinone: noi più squadra,
a Palermo per vincere

Da Frosinone: noi più squadra, a Palermo per vincere



Dopo il rinvio della gara contro il Parma, il Palermo si prepara alla delicatissima sfida di sabato pomeriggio contro la capolista Frosinone. Una partita che per entrambe le squadre rappresenta una tappa importante nella conquista di un posto per la promozione diretta in serie A. Con Cristina Lucarelli, giornalista del quotidiano on-line “www.ciociariaoggi.it”, abbiamo analizzato i temi che caratterizzeranno il big match della trentesima giornata del campionato di Serie B:

 

«Parliamo di un incontro di cartello – conferma la giornalista – che riguarda i vertici alti della classifica, sarà sicuramente una partita entusiasmante per entrambe le squadre. Veniamo da due situazioni un po’ diverse, il Frosinone, che attualmente è al 1° posto con 56 punti, verrà con la voglia di vincere, con quella mentalità tipica che ha la squadra di Longo, mentre per il Palermo, che adesso staziona in quarta posizione, dover vincere sarà più perentorio, ma ai frusinati potrebbe tornare utile anche un pareggio, perché lascerebbe  comunque dietro la squadra rosanero».

 

La vittoria interna contro il Novara, ha nuovamente rilanciato in alto le ambizioni del Frosinone, dopo lo stop interno contro il Perugia e il pareggio esterno con la Cremonese:

 

«C’è stato un periodo di flessione che imputerei alla sconfitta di Bari, alla quale hanno fatto poi seguito quella in casa con il Perugia, prima squadra a violare il Benito Stirpe e il pareggio con la Cremonese acciuffato per i capelli. La  vittoria contro il Novara ha dato qualche segnale di ripresa, c’è da dire però che la sconfitta con il Perugia è da imputare anche all’inferiorità numerica dei frusinati. Contro il Novara, il Frosinone ha approcciato bene la gara, nonostante il tecnico avesse lasciato in panchina, in maniera precauzionale, due  titolari che erano diffidati e che ora potrebbero giocare contro il Palermo».

 

Lo scorso anno, dopo un ottimo campionato, il Frosinone non riuscì a centrare la promozione a seguito dell’incredibile sconfitta interna maturata con il Carpi. Superata ampiamente la delusione e lo choc, la piazza e la società sperano adesso in un epilogo diverso del campionato:

 

«C’è il timore di ripassare per i play off, si punta alla promozione diretta, è questo l’obiettivo della piazza, perché nessuno vuole rivivere le emozioni negative dello scorso anno ed incappare nell’errore fatale così come è stato quello di Carpi. Dopo le dimissioni di Pasquale Marino, il Frosinone è ripartito da Moreno Longo, accolto con molto entusiasmo dalla Piazza e che ad oggi gode di stima da parte del pubblico. Ha messo a segno una bella scia di risultati positivi, non dimentichiamo i 16 risultati utili consecutivi, poi c’è stata una lieve flessione che ci può stare in un campionato così lungo e difficile come la serie B. Longo ha portato la mentalità di squadra, quest’anno il collettivo è molto più coeso ed è questo il fattore che fino ad ora si è rivelato vincente rispetto ad altri organici che sulla carta sono superiori».

 

Oltre la forza del gruppo, il Palermo dovrà fare i conti con il secondo miglior attacco della Serie B, 52 i gol fatti, e con una coppia di attaccanti più che collaudati:

 

«Il Frosinone può vantare un attacco molto solido, contro il Palermo dovrebbe tornare in campo Dionisi, che in coppia con Ciofani rappresenta una garanzia assoluta. A centrocampo dovrebbe rientrare Chibsah. Si partirà dunque da un attacco molto forte e dalla coppia  gol, ma la squadra ciociara deve fare grande attenzione alla fase difensiva perché il Palermo vanta quei sei/sette giocatori di buon livello tecnico ed  in odore di serie A che fanno la differenza. Tranne che con il Novara, che non ha mai puntato la porta, nelle ultime giornate il Frosinone ha lasciato troppi spazi che giocatori di spessore, come quelli che ha la squadra rosanero, potrebbero sfruttare per capitalizzare una partita fondamentale e che in caso di vittoria potrebbe rialzare l’entusiasmo e l’ottimismo della piazza. Penso che il Palermo sia più forte come individualità, mentre il Frosinone è più squadra e vanta un collettivo più compatto».

 

Oltre alle vicende di campo, il Frosinone ha varcato con successo una nuova forma di aggregazione fra club e tifosi, il crowdfunding lanciato lo scorso novembre ha superare tutte le più rosee aspettative della società:

 

«Per realizzare le opere accessorie al nuovo stadio “Benito Stirpe”, tra cui anche il Frosinone Village, il Presidente ha deciso di  raccogliere fondi attraverso l’emissione ed il collocamento di mini-bond, obbligazioni a 5 anni che offrono un rendimento annuo dell’8%. L’obiettivo è quello di legare sempre di più la tifoseria ed il territorio alla società frusinate. La campagna, denominata Frosinone Bond, è stata un successo, il tetto inizialmente previsto è stato sforato e le adesioni continuano ad arrivare».

 

Intanto la squadra ciociara si concentra su una gara che intende assolutamente vincere e che, secondo Cristina Lucarelli, potrebbe arridere proprio ai frusinati:

 

«Mi aspetto una partita inizialmente con il freno a mano, con le due squadre intente a studiarsi e a prendere le misure. A mio avviso saranno i frusinati, galvanizzati dalla vittoria ottenuta in casa, a fare la differenza. Non mi voglio sbilanciare, ma credo che ci sarà una vittoria di misura del Frosinone. Per la promozione diretta, fino a qualche tempo fa , avrei detto Palermo, ma adesso visto l’andamento delle squadre coinvolte dico Empoli e Frosinone».

cristina lucarelli

cristina lucarelli

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cristina lucarelli

cristina lucarelli

cristina lucarelli

cristina lucarelli

cristina lucarelli

cristina lucarelli

cristina lucarelli

cristina lucarelli

cristina lucarelli

cristina lucarelli

cristina lucarelli

cristina lucarelli

cristina lucarelli

cristina lucarelli

cristina lucarelli






1 commento

  1. CiuridduScaiNius24® 108 giorni fa

    Sono perfettamente d'accordo con la giornalista Cristina Lucarelli, su tutto quello che dice, che fa, che esprime, che valuta, che immagina, che pronostica e come veste. Almeno narrifriscamu l'uocchi.

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