PARLA GUIDONI

«A Cosenza non sarà facile, che
emozione il mio gol al Messina»

«A Cosenza non sarà facile, che emozione il mio gol al Messina»



Domani pomeriggio al "San Vito" di Cosenza il Palermo scenderà in campo per dare continuità alla vittoria contro il Carpi dopo la sosta per le nazionali e in attesa del trio di partite decisive contro PescaraVerona e Benevento. Partita da non prendere sotto gamba quella contro i calabresi e lo sa bene anche Stefano Guidoni, doppio ex della sfida e in rosanero nella stagione 2001-2002. Intervistato dal Giornale di Sicilia, l'ex attaccante ha parlato proprio del match che attende i rosa, della convivenza in campo fra Nestorovski e Puscas e del suo passato in Sicilia: 

 

«Il campo del Cosenza non è semplice per nessuno. Immagino inoltre che la piazza sia entusiasta, si sono tirati fuori dalle acque pericolose e ci sarà un bello spirito. Il Palermo invece potrebbe essere condizionato da quello che sta accadendo intorno alla società. Dubbi come con Sensi? Sì, ma in realtà ai tempi sapevamo che ci sarebbe stata una continuità di gestione, nonostante l’era Sensi fosse giunta al termine. Le condizioni di tranquillità c’erano, al di là degli alberghi a quattro stelle o meno. Oggi invece mi sembra che siano state prese delle decisioni strane, con cessioni annunciate e mai avvenute. Non ho visto una situazione limpida e nella testa dei giocatori questi discorsi entrano, è inevitabile».

 

ATTACCANTI

«Qualunque attaccante di questo livello ha le potenzialità per giocare insieme a chiunque. La soluzione con le due punte la vedo comunque positiva, un po’ come me e La Grotteria. Pur avendo caratteristiche diverse, non abbiamo mai avuti problemi a giocare insieme. Nestorovski e Puscas alla fine, se riescono ad essere utili l’uno per l’altro, sono giocatori di un valore tale che se non dovessero coesistere sarebbe una sconfitta».

 

PASSATO

«Quella del 2001 per me è stata una grande annata, specialmente nelle gare in casa, dove abbiamo battuto tutte le big. Ricordo ancora il derby col Messina, vinto con un mio gol. Ho ancora una gigantografia della curva a casa mia, è stata una serata emozionante e nessuno me la potrà mai togliere. Promozione? All’inizio sembrava che qualcuno potesse allontanarsi e così non è stato. Nel mischione, se non si riesce a trovare un vantaggio, allora possono esserci pericoli. Dire oggi chi possa arrivare tra le prime due è difficile, ma continuo a dire che il Palermo ha probabilmente l’organico più forte della Serie B».

 

 

Fonte foto: salernosport24.it






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