MANOVRE FINANZIARIE

Reddito d'emergenza, i tempi
si allungano

Reddito d'emergenza, i tempi si allungano



Ritardano i tempi per l'erogazione del reddito di emergenza. 

La pubblicazione in gazzetta del decreto rilancio è attesa in queste ore ma per i pagamenti del Rem potrebbero non arrivare prima di luglio. Come si legge su Gds.it le domande per l'assegnazione della cifra compresa fra i 400 e 800 euro, in base all'ampiezza del nucleo familiare, dovranno essere infatti presentate entro giugno e per via dei rigidi paletti di Isee e patrimonio risulta difficile che possano essere erogati pagamenti prima del mese successivo alla scadenza delle domande. 

 

Intanto si attende la pubblicazione del decreto rilancio, le cui norme sono già definite ma sono in corso verifiche e si attende il lancio in gazzetta ufficiale per renderlo operativo. Se da un lato si attende che il nuovo decreto diventi ufficialmente legge, dall'altro Inps e Agenzia delle Entrate sono in movimento per accelerare la macchina organizzativa per l'attuazione degli interventi più attesi soprattutto in merito alle norme sulla Cig. "Con il nuovo decreto la domanda per la cig in deroga si fa direttamente all'Inps e non più alle Regioni. l'Inps potrà anticipare il 40% al lavoratore e nel mese seguente erogherà la restante parte. Questo ci consentirà di velocizzare l'intero sistema": queste le parole del ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, velocizzazioni che coinvolgono anche le liquidità destinate alle imprese e i 600 euro per i lavoratori autonomi. 

 

In via di sblocco la situazione relativa ai bonus baby sitter, con il raddoppio a 1.00 euro e l'utilizzo esteso anche per i centri estivi mentre per quanto riguarda il bonus da 500 per colf e badanti, che dovreanno avere uno o più contratto da almeno 10 ore settimanali, bisognerà ancora attendere la circolare applicativa. 







Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *