Cessione: imprenditori locali ma non solo nel progetto Dragotto
L'imprenditore palermitano esce allo scoperto e racconta il suo progetto a Forza Palermo: un azionariato aperto ad imprenditori locali ma non solo. Ben venga gente come Cascio e Viola
Tommaso Dragotto, imprenditore siciliano che opera nel settore del noleggio auto, è venuto allo scoperto e ha rivelato parte del suo progetto al quotidiano La Repubblica. L'imprenditore è tornato a parlare e lo ha fatto con la nostra redazione, approfondendo alcuni aspetti della sua idea: "Vorrei coinvolgere imprenditori locali. Ho in mente anche un progetto di azionariato popolare - ha dichiarato Dragotto ai nostri microfoni - Sarei disposto ad accogliere anche gente non di Palermo, come per esempio Frank Cascio o John Viola. Quest'ultimo lo conosco personalmente, soprattutto il padre. Ai tempi John aveva mostrato interesse per il club ma il padre non era convinto. Ma possiamo cercare di convincere Viola in una partecipazione azionaria o in una partecipazione finanziaria. Ma questo si vedrà dopo, dipende dal capitale che si vuole raggiungere".
Gli imprenditori locali, quindi, sembrano essersi messi in moto, spinti probabilmente dalla visibilità che può dare il calcio, ma anche dalla passione per la propria squadra del cuore. Tra i facoltosi palermitani interessati all'iniziativa il re delle slot machine e dei bingo in Sicilia, l'architetto Giuseppe Forello, che ai nostri microfoni si è detto disponibile a conoscere il progetto e, se è il caso, a sposarlo in pieno.
"Stiamo cercando di coinvolgere parecchi industriali - ha aggiunto Dragotto dopo che gli abbiamo chiesto se avrebbe gradito la partecipazione dell'architetto Forello. - Questa è un'operazione voluta da me e da Alessandro Albanese, presidente di Confindustria - ha spiegato - e siamo sulla buona strada. In settimana ci riuniremo per deliberare".
Ma domenica, a meno che non ci siano altri rinvii, Zamparini e i rappresentanti del fondo americano si incontreranno per cercare di trovare un accordo per l'acquisizione di alcune attività del patron friulano e, probabilmente, anche del Palermo calcio: "Prenderemo atto della trattativa con gli americani - ha dichiarato ai nostri microfoni il proprietario dell'azienda Italy by car - Se non andrà in porto ci siamo noi. Fino ad ora però non ci sono stati contatti con la società del Palermo. E al momento non ne vogliamo".
M. Mannino - M. Sardo
Redazione