GUARDIA DI FINANZA

Catania, traffico di rifiuti:
blitz della Gdf. Cinque arresti

Catania, traffico di rifiuti: blitz della Gdf. Cinque arresti



Blitz della Guardia di Finanza di Catania nella più grande discarica siciliana, quella di Lentini, in provincia di Siracusa.

 

L’operazione delle Fiamme Gialle, come riportato da la Repubblica-Palermo- ha portato ad arresti e indagini nella «Sicula Trasporti della famiglia Leonardi, che gestisce la discarica che raccoglie i rifiuti di 300 comuni».

 

 

Le accuse mosse sono: associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, frode nelle pubbliche forniture, corruzione continuata e rivelazione di segreto d’ufficio nonché per concorso esterno in associazione di tipo mafioso.

 

«In carcere- scrive la Repubblica- finisce il proprietario della società, Nino Leonardi, il re dei rifiuti. La famiglia Leonardi è anche proprietaria della Sicula Leonzio, la squadra di calcio che milita del campionato di serie C. La Sicula Trasporti è un considerato un colosso nella gestione dei rifiuti».

 

 

Nell’operazione della Guardia di Finanza di Catania, in collaborazione con il servizio centrale investigazione criminalità organizzata (S.C.I.C.O.) e con il supporto del gruppo Aeronavale di Messina, risultano indagate a vario titolo nove persone: «due, tra le quali Leonardi, sono state ristrette in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 4 sottoposti alle misure cumulative dell’obbligo di presentazione alla P.G. e di dimora – scrive la Repubblica-. I fatti contestati agli indagati sono connessi all’illecita conduzione della discarica di Lentini (provincia di Siracusa), la più estesa della Sicilia, e riguardano le “pressioni” esercitate da esponenti del clan mafioso Nardo finalizzate ad ottenere l’affidamento di un chiosco-bar presente all’interno dello stadio della squadra di calcio. Effettuati sequestri preventivi a carico delle società del Gruppo Leonardi per complessivi 116 milioni di euro».






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