IL TECNICO

Caserta, Palermo nel destino:
conosciamolo meglio

Caserta, Palermo nel destino: conosciamolo meglio



Fabio Caserta sarà il nuovo allenatore del Palermo. Non ha dubbi Il Corriere dello Sport stamane in edicola che anticipa anche l’accordo con la società di Viale del Fante: contratto di due anni, si aspetta soltanto la conclusione della stagione cadetta con cui il tecnico porterà a termine la sua esperienza con la Juve Stabia.

Il profilo è perfettamente coerente con le ambizioni auliche del nuovo corso rosanero: giovane, conosce bene la categoria e vincente.

Inoltre - elemento non di certo tracurabile - Caserta conosce bene Palermo avendo militato in Sicilia da calciatore nella stagione 2007-2008.

 

Il cammino del giovane tecnico parte da Castellammare di Stabia dove nel 2016-2017 entra a far parte dello staff della Juve Stabia come allenatore in seconda di Gaetano Fontana. Successivamente nell’estate del 2017 viene ufficializzato come nuovo allenatore della squadra. Ma è la stagione successiva che si rivela un successo: infatti con la squadra campana domina il suo girone e per più di sei mesi è la miglior difesa europea tra i professionisti.

 

Percorso meraviglioso che culmina con la vittoria del campionato e la promozione matematica in Serie B. Ma a Fabio Caserta non basta vincere, per lui è fondamentale anche il modus attraverso cui la vittoria viene raggiunta. Il tecnico calabro predilige un 4-3-3 che possiamo definire “anomalo”: molto offensivo ma senza trascurare la fase difensiva. Un moto perpetuo che fotografa plasticamente la modernità del Caserta pensiero. Di fatto, in fase di possesso la linea offensiva si trasforma in cinque elementi con l’aggiunta dei due esterni che si allineano al tridente di attacco, pronti però a riformare la linea di difesa a quatro nell'istante in cui l'avversario torna in possesso della sfera.

 

Un profilo che certamente rende empiricamente l’intento del Palermo di voler essere protagonista anche in Serie C. Per Caserta, come dicevamo, sarebbe un ritorno al Renzo Barbera per impartire lo “spettacolo” che lo stesso Sagramola ha posto come stella polare del nuovo corso, filo conduttore per riportare il Palermo là dove merita. In tal senso, per lo stesso Caserta, una piazza come Palermo potrebbe essere la definitiva consacrazione per un allenatore giovane che vuole affermarsi nel panorama dei tecnici emergenti del nostro calcio.


 

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