INTERVISTA

Carrozzieri: «A Palermo eravamo
una squadra di uomini»

Carrozzieri: «A Palermo eravamo una squadra di uomini»



 

Ospite della trasmissione "A tutto campo", in onda su Tele Video Agrigento, l'ex difensore del Palermo Moris Carrozzieri ha parlato della situazione del calcio italiano in generale e del Palermo:

 

«I giocatori che c'erano quando giocavo io non ci sono più: Ronaldinho, Kakà, Shevchenko, Totti, Trezeguet e Del Piero non ci sono. Oggi oltre i vari Ronaldo e Higuain non ci sono molti campioni. La finale di Coppa Italia col Palermo? Eravamo una squadra fatta di uomini prima che calciatori; oggi quando dici una cosa a un ragazzino ti manda a quel paese. Prima si dava tutto in campo e tutti si aiutavano. Oggi non c'è più neanche rispetto, più fai chioccia e più questo non viene apprezzato, se ne fregano. Non è colpa degli allenatori, ma anche dei procuratori. Il Palermo ha visto dei fenomeni: Cavani, Pastore e Dybala, poi non ne vedo, forse Coronado l'anno scorso, poi non ne ricordo altri. Il giocatore più difficile da marcare? Sicuramente Ibrahimovic, aveva una stazza fisica impressionante, ma anche molto tecnico. Oggi ci sono mezzi calciatori, c'è un'altra mentalità».

 

PALERMO

«Mi auguro che il Palermo vada in Serie A subito: vedere nella massima serie piazze come Frosinone ed Empoli e il Palermo in B... non ci sto. Il campionato è lunghissimo, sono convinto che se la giocheranno in quattro: Pescara, Verona, Palermo e Benevento. Di cosa mi occupo ora? Ho dei negozi di abbigliamento e un ristorante».






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