Caro presidente, le ricordo che la serietà è una cosa seria

Zamparini etichetta i palermitani che non apprezzano più la sua stategia. Ma il tifoso innamorato vede, sente e ragiona.

Caro presidente, le ricordo che la serietà è una cosa seria

 

 

Non sarò certamente io, antico e semplice tifoso ricco solo del proprio amore e della propria fedeltà indefessa, ad arrogarmi il diritto di controbattere punto per tutto al comunicato che il presidente ha pubblicato sul sito della sua impresa bardata con i miei colori. E’ indiscutibile che al nome di Zamparini sono legati i migliori risultati e i migliori giocatori della lunghissima storia del Palermo; e invece io posso esibire come titolo unico un modesto supporto economico pluridecennale e un patrimonio di passione che tuttavia alla borsa del calcio moderno è un titolo dal valore risibile. Eppure sarebbe molto facile, per esempio, paragonare le strategie a medio e lungo termine e gli organici di squadre di seconda fascia che, pur non avendo avuto incassi da cessione come la nostra, si permettono giocatori per noi proibitivi. 

C’è un unico punto del comunicato presidenziale su cui sento il dovere di argomentare: l’epilogo. E, in particolare, il passo in cui il presidente identifica “la gente seria di Palermo” come maggioranza silenziosa ben conscia del fatto che egli lavora  “per costruire e non per distruggere”. Il punto è che per costruire ci vuole un progetto, termine di cui temo da anni si sia dimenticato il senso in viale del Fante. E poi mi domando: quale patente di serietà sia titolato a concedere ad altri un presidente che cambia allenatori e dirigenti con la stessa frequenza dei calzini, che si impelaga in vicende giudiziarie sanguinose per il bilancio della sua stessa società ogni qual volta azzecca un’operazione di mercato, che non disdegna di fornire a destra e a manca consigli non richiesti dall’alto di risultati alquanto modesti, che non mostra alcuna riconoscenza e considerazione verso le persone che, in campo e fuori, si comportano seriamente. Perché la serietà è un valore assoluto e inestimabile di cui al Palermo c’è tanto bisogno. Perché la serietà è una cosa seria.