Caos Palermo e giustizia sportiva. Parla Malagò - Forza Palermo Calcio Giornale
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Caos Palermo e giustizia
sportiva. Parla Malagò

Caos Palermo e giustizia sportiva. Parla Malagò



Il Presidente Giovanni Malagò - alla guida del Coni dal febbraio del 2013 - ha rilasciato una lunga intervista a La Repubblica stamane in edicola.

Ecco quanto emerso.

 

Presidente Malagò, cosa ne pensa del caso Palermo?

"Se mi pronunciassi sarei incosciente e irresponsabile.

 A livello di considerazioni personali è chiaro che non si può che essere dispiaciuti se c'è una piazza, sia che si chiami Parma, Arezzo, Piacenza o Palermo, che dalla mattina alla sera si ritrova privata dei risultati del suo percorso sportivo.

 Soprattutto se è una piazza che rappresenta qualcosa di importante a livello storico per lo sport italiano e per il calcio in particolare.

 Detto ciò dico anche che bisogna rispettare le istituzioni della giustizia sportiva: ci sono due gradi di giudizio di competenza della Federcalcio e un terzo grado che è il collegio di garanzia dello sport con giudici terzi che faranno le loro valutazioni.

 Quando l'anno scorso ci furono diversi problemi relativi a ricorsi, sentenze e iscrizioni c'era la Federcalcio commissariata dal Coni: si sarebbero potuto fare valutazioni e di rimbalzo indiretto assunzioni di responsabilità da parte di chi aveva commissariato, oggi ci sono organismi completamente autonomi.

 È però indispensabile che ci siano tempi rapidi per eventuali altri gradi di giudizio perché altre opzioni aggiungono problemi a problemi".

 

Sarebbe stato opportuno sospendere i play-off in attesa del secondo grado di giudizio?

"Non posso rispondere ma non perché voglio fare il diplomatico: se dicessi sì prevaricherei competenze non mie e se dicessi no le influenzerei.

 Non è giusto che mi pronunci".

 

Perché per i tifosi la giustizia sportiva non è credibile?

"Andrebbe chiesto ai tifosi.

 Abbiamo avviato delle riforme, la scorsa settimana il consiglio nazionale ne ha deliberato altre proprio per evitare ulteriori considerazioni da parte dei tifosi di scarsa credibilità del movimento.

 Entreranno in vigore norme relative alle commissioni di garanzia che valutano i giudici in base a certi requisiti, procedure e bandi.

 A cascata le federazioni si devono adeguare con l'individuazione dei giudici che rispettano i requisiti e che vengono sorteggiati a turno in base ai giudizi da dare".

 

Teme una lunga estate di ricorsi?

"Mi auguro di no, perché il rischio è che nella testa della gente c'è chi esce vinto o vincitore.

 Invece dovrebbe esserci una situazione in cui le sentenze, anche quelle che non sono condivise, vanno rispettate perché accertano fatti".

 

Che ne pensa della scelta del presidente del collegio di garanzia dello sport Franco Frattini che non ha convocato il collegio per decidere sulla sospensiva inoltrata dal Palermo perché era all'estero?

"Giustificare se Frattini fosse all'estero per precedenti impegni non spetta a me.

 Recentemente sul tema che riguardava la dinamica sui play-out il collegio si è costituito in tempi brevi e ha accolto le indicazioni che erano emerse su presunti conflitti d'interesse sulla Salernitana".

 

Nel caso Palermo, però, Frattini poteva convocare il collegio e non lo ha fatto.

"Andrebbe chiesto a lui.

 Non è che se uno è a capo dello sport può rispondere dell'operato di altri.

 Altrimenti viene meno il principio dell'indipendenza e della terzietà. Ogni domanda è lecita e ognuno è padrone di interpretare le risposte come ritiene opportuno".

 

 

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2 commenti

  1. Mau49 85 giorni fa

    Premetto che stimo il sig.Malagò,che reputo competente.Mi auguro che la sua dichiarazione sia dettata dalla prudenza . E' certamente imbarazzante la posizione della giustizia sportiva in quanto non può non tener conto della Suprema Corte,l'unico organo giudicante che per Costituzione fa testo assoluto.In questo caso, poi , è specifico.Qualsiasi altra decisione in contrasto rischia davvero di far cadere nel ridicolo l'intero organo giuridico sportivo,e screditarlo ulteriolmente,come è già avvenuto.Il Palermo ha già pagato abbastanza.Il friulano ancora poco....

  2. Cittadino 85 giorni fa

    Il sistema è marcio e va fatta tabula rasa. La faremo.

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