CRISI ECONOMICA

Calciatori, non tutti
privilegiati

Calciatori, non tutti privilegiati



IMMAGINE  SIAMO SU INSTAGRAM

Twitter SIAMO SU TWITTER

FACEBOOK SIAMO SU FACEBOOK

 

 

Il Giornale di Sicilia stamane in edicola pone l'accento sul tema del taglio degli stipendi per i calciatori.

Un argomento alquanto controverso, con alcune società di Serie A come Juventus e Cagliari che hanno fatto da avanguardia in questo senso.

Però - come puntualmente e picificamente sottolineato dal quotidiano - mentre nella massima serie i giocatori non avranno alcuna difficoltà ad arrivare alla fine del mese, stesso ragionamento non vale per gli atleti delle categorie inferiori.

 

Scendendo di categoria ci si rende conto come l'attuale crisi economica rischi di compromettere l'intero sistema, con alcune società la cui situazione appare disperatamente compromessa.

È il caso dei Dilettanti le cui realtà calcistiche spesso sono legate a piccoli imprenditori che in questo periodo stanno subendo un danno economico di notevole entità.

 

Ciò detto, appare evidente come le risorse finanziarie - esigue di per sé - diventano nulle da poter destinare al calcio.

In tal senso permangono seri dubbi sulla ripresa del campionato, con i medici sportivi che chiedono severi controlli per ricominciare. 

Intanto bisognerà attendere l'evoluzione della situazione per capire se l'attuale stagione potrà terminare su un campo di calcio o magari dovrà considerarsi chiusa. 


 

ALTRI ARTICOLI

 

ALEESAMI: «A PALERMO NESSUNA STABILITA'. VOLEVO ANDARE SUBITO»

 

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 5 APRILE

 

CONTE: «NON POSSO DIRE QUANDO FINIRA' IL LOCKDOWN»

 

CHIESE APERTE A PASQUA. FIORELLO A SALVINI: «SAREBBE UN ERRORE»

 

LA UEFA CHIARISCE: «IL 3 AGOSTO NON E' DATA LIMITE»

 

GRAVINA: «SI PUO' CHIUDERE LA STAGIONE ANCHE AD OTTOBRE»

 






Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *