PRESIDENTE AIC

Calcagno contro le rose da 22:
«Proclamerò stato d'agitazione»

Calcagno contro le rose da 22: «Proclamerò lo stato d'agitazione»



Parla Umberto Calcagno

Il presidente dell'AIC, intervistato da TuttoMercatoWeb, ha parlato della scelta di portare le liste delle squadre di Serie C a 22 giocatori e ha inserito il premio valorizzazione legato al minutaggio, scelga assolutamente non condivisa dal numero uno di Assocalciatori che minaccia addirittura lo stato d'agitazione per contrastare la scelta della Lega Pro: 

 

 «Appena si intraprende un percorso che pare giusto, si ritorna indietro a vecchie dinamiche. Così limitiamo chi vuole investire. Perché abbassare il livello tecnico? Perché abbassare il livello del contesto formativo dei giovani, costringendo i club a schierarli prima del tempo? Così si penalizza pure chi cerca davvero di programmare in modo virtuoso. Progettualmente e una scelta logicamente inspiegabile. Questo crea anche storture di mercato, inevitabili, perché combinare le due questioni, rosa da 22 e minutaggio obbligatorio, porterà ad avere delle rose con massimo 10-12 over. Non oltre. E questo è stato scelto da Presidenti che sembrano mirare solo ad appiattire i valori tecnici del campionato per poter competere. Piuttosto, aumentiamo lo splafonamento del 40% per chi spende più di 1 milione. A chi fa veramente formazione ragionata non diamo risorse. La situazione è aberrante dal punto di vista formativo: con la scusa dei giovani si supporta solo chi non vuol spendere. E' una norma portata avanti da squadre che l'anno scorso hanno rinunciato a fare i play-off. E' indicativo di quanto interessi l'aspetto tecnico-sportivo a questi soggetti. Frutto della crisi? No. Non si giustifica con la crisi economica: chi obbliga a prender più calciatori? Chi vuol spendere di meno costringe gli altri ad abbassare il livello. Non vanno mischiate le questioni tecnico sportive con quelle economiche Proclameremo presto lo stato d'agitazione. Sentiremo i nostri e non sarà una cosa che lasceremo passare facilmente».






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