EDITORIALE

Brunori-Coda: una
sfida senza destino

Brunori-Coda: una sfida senza destino



 Di Peppe Musso

Il fatto che la partita tra Palermo e Genoa cada proprio in data 09/09 sembra un segno del destino. Posto che chi scrive al destino non ci crede neanche un po’ (e mi scuso con mister Baldini), pragmaticamente, è indubbio che una delle chiavi di lettura più importanti del match di stasera sarà la sfida tra i due numeri 9, Matteo Brunori e Massimo Coda.

 

Per dovere di ospitalità partiamo dall'avversario: Coda è reduce da una stagione pazzesca passata a Lecce (dove già lo rimpiangono): l’esperto attaccante ha condotto i salentini alla conquista della promozione da grande leader, siglando 20 gol e ben 10 assist in campionato. Numeri pazzeschi che gli sono valsi la chiamata di un club glorioso come il Genoa, con cui ha già realizzato una marcatura.

 

Dall’altra parte c’è il nostro Matteo Brunori: stagione da sogno in C, con 29 reti segnate, quasi record assoluto coi rosanero (mancava solo Toni da spodestare, per una sola rete). Quest’anno è cambiato tutto, siamo in serie B e i rosa sono in fase di assimilazione di nuovi schemi, ma il ventisettenne ne ha già messi dentro 5 in 6 uscite tra campionato e coppa, mica male.

 

Ci sono tutti gli ingredienti, insomma, per una sfida scintillante, e anche se oggi è il 09/09 non parliamo di destino, anche perché “non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi”. Se lo diceva Shakespeare possiamo crederci anche noi.





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