ANALISI

Arcoleo: «Stellone, adesso
trova un undici ideale»

Arcoleo: «Stellone, adesso trova un undici ideale»



 

Dopo 4 vittorie e un pareggio per il Palermo di Roberto Stellone è arrivato il momento di misurarsi contro le dirette concorrenti per la promozione in Serie A. Domenica allo stadio "Barbera" c'è il Pescara primo in classifica, sulla Gazzetta dello Sport, Ignazio Arcoleo ha fatto la sua analisi sulla partita che sarà e sulle scelte che dovrà operare il tecnico dopo aver fatto un turn over cospicuo nelle ultime partite.

 

Riferendosi a Stellone, Arcoleo sostiene che «dovrà fare scelte ponderate per mettere in campo un undici in grado di scardinare prima le difese avversarie. Non sempre si potrà sperare negli ultimi minuti per trovare i gol vincenti. Questa settimana sarà fondamentale per memorizzare gli schemi offensivi, per incrementare la velocità e l’imprevedibilità del gioco, mantenendo i reparti corti e compatti per garantire le chiusure preventive, visto che il Pescara gioca un calcio offensivo con un’organizzazione di squadra abile a sfruttare errori di posizionamento degli avversari».


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«C’è stato poco tempo per affinare i meccanismi, ma è arrivato il momento delle scelte definitive per trovare una formazione tipo, alla quale adattare gli innesti di livello che il tecnico ha in panchina. Il Pescara di Pillon adotta un 4-3-3 imperniato su giocatori esperti come Campagnaro e Del Grosso in difesa, Memushaj e Brugman a centrocampo, abili a guidare giovani di ottimo livello: Antonucci, Mancuso e Del Sole, per citarne alcuni. Le catene di gioco composte da Balzano, Memushaj e Marras, sulla destra e da Del Grosso, Machin ed Antonucci sulla sinistra giocano col dai e vai in sovrapposizione per andare al cross per Mancuso. Mentre Brugman dà fluidità e razionalità alla manovra. Pillon oltre ad aver ereditato una squadra ricca di cultura zemaniana, ha avuto il tempo per curare i dettagli per perfezionare il sistema di gioco. Il Palermo ha vinto le partite in trasferta perché ha trovato squadre che volevano imporre il gioco, ma ha avuto più difficoltà al Barbera contro avversari schierati dietro la linea della palla. Contro il Pescara, votato al gioco offensivo, si potranno trovare spazi e tempo di gioco per fare gol e conquistare il primato».






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