LE PAROLE

«Quando vedo la maglia rosa mi
emoziono». Parla Troja

«Quando vedo la maglia rosa mi emoziono». Parla Troja



Mi rimproveravano di mangiare troppo e mi faceva stare male – dice Troja -. Non era vero. Dicevano che mangiavo pane con la milza, quarume, frittola, cose che non mi piacciono per niente. Ovviamente queste critiche arrivavano dopo una sconfitta. Dicevano che frequentavo i night e che amavo la bella vita. Insomma, non è stato facile.

 

Sono queste le prime parole di Tanino Troja a Il Giornale di Sicilia. L’ex gloria rosanero si è raccontato attraverso un’interessante intervista al quotidiano. Di seguito riportiamo una parte del suo pensiero.

 

Di testa ero fortissimo. Sono alto 1.84 ma la mia forza erano i muscoli dorsali e addominali. Il gol più bello? Contro il Genoa: una rovesciata in acrobazia. Credo di essere l’attaccante palermitano che ha fatto meglio con la maglia rosa. Ma il più forte è stato Luca Toni.

 

Infine

“Quando vedo le maglie rosa mi emoziono ancora: mi vengono i brividi. Il Palermo mi ha dato tutto. Mi ha fatto male questa sconfitta di Teramo. Domenica ho visto una squadra senza anima e senza idee, come un cantiere aperto”.


 

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3 commenti

  1. Piero della francesca 20 giorni fa

    7 anni, 178 partite, 43 gol (media 6 a campionato), solo un anno in doppia cifra. Non mi sembra il caso di esaltarsi con tanta enfasi. Mio padre mi racconta che il grande Bercellino, pur non essendo un (vero) centravanti, ma uno spirito libero, senza ruolo definito (dal centrocampo in su), piede sinistro da artista, classe rara, realizzò 39 gol col Palermo, in meno partite di Troja. Oltre a incantare ogni volta che toccava il pallone (se gli tornava la voglia di giocare, dopo le sue incantevoli pause durante la partita).

  2. Giovanni B. 20 giorni fa

    Ricordo (se non erro) una vittoria per 1 a 0 con un suo gol di testa a 'pelo d'erba' contro il Cagliari (io allo Stadio c'ero) che a quell'epoca ha vinto anche lo scudetto. Centravanti fortissimo, Troja, specialmente con i suoi colpi di testa ma anche di piedi era niente male. Lui dice: Il gol più bello? Contro il Genoa: una rovesciata in acrobazia. Per me il gol più bello resta quello contro i sardi. Noi tifosi rosanero lo ricordiamo con piacere!

  3. Tifoso 20 giorni fa

    Grande Tanino. È stato il mio primo centravanti quello della mia prima promozione in A. La questione riferita al cibo lo ha fatto sempre disperare. Me lo ripeteva sempre nel periodo in cui ci siamo frequentati mentre lui allenava in serie A di calcio a 5 il Ficuzza, altra magnifica realtà sportiva poi finita nel nulla. Come tante altre dissoltesi nel colpevole silenzio di politici e stampa. È il.nostro destino.

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