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Accardi a FP: «Cessione non
semplice. Foschi al lavoro»

Accardi a FP: «Cessione non semplice. Foschi al lavoro con Mirri»



 

Sono giorni scottanti per il futuro del Palermo, in attesa della partita di domenica contro il Carpi, le attenzioni sono rivolte sulla situazione societaria. Il 18 marzo scade il termine per pagare gli stipendi ed entro questa data si cerca di trovare un acquirente serio che possa dare un futuro roseo al Palermo. 

 

Di questo abbiamo parlato con l'agente di mercato palermitano Beppe Accardi che ha dato il suo parere sulla situazione in casa Palermo:

 

«Sicuramente Foschi sarà al lavoro con Mirri e alla De Angeli per trovare una soluzione entro domenica, ma non è affatto semplice. Il Palermo ha tante situazioni complicate che rende non semplice il passaggio di proprietà. Il Palermo ha bisogno di una vera cessione ad uno che mette i soldi, non gli serve un passaggio ponte. Un'altra cosa fondamentale è la promozione in Serie A, se i rosanero vanno in A non dico che risolvono i problemi, ma sarebbe una tentazione in più per un possibile acquirente, se il Palermo resta in B è un bagno di sangue, non ci sarà nessuno disposto a saldare così tanti debiti. Quanti punti ha fatto la squadra di Stellone nelle ultime cinque partite? Se avese fatto tre vittorie a quest'ora ci sarebbe un'altra situazione e il Palermo sarebbe stato molto più appetibile proprio per la prospettiva della promozione».

 

TIFOSI

«In questa situazione però anche Palermo deve fare la sua parte. Quest'anno i tifosi non ci sono stati. La crescita degli spettatori nelle ultime partite? Il tifo rosanero è strano, quando siamo andati in A nel 2004 si è passati dal pienone ad avere undicimila abbonati al terzo anno con la Coppa Uefa di mezzo. Anche questo fa la differenza per essere appetibile ad un compratore. Però ripeto, ci vuole un acquirente serio che metta i soldi dall'oggi al domani, solo così si possono risolvere i problemi del Palermo. Non so cosa succederà da qui fino al 18, ma qualcosa succederà anche se non è affatto semplice. Preziosi e York Capital? Si parla tanto ma nessuno ha fatto niente concretamente. Preziosi non può avere un'altra squadra in A, meno si parla di Preziosi meglio è. Gli americani ho letto che sono interessati a ben altre squadre, ma confido in Foschi e in Mirri. Soprattutto Mirri ha la necessità, avendo sborsato 2,8 milioni, di cercare un compratore, lui più di tutti. Staremo a vedere».


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3 commenti

  1. Torakiki 69 giorni fa

    Yes la Samp é sicuro in A e forse va in UEFA. Ha il centro sportivo e un parco giocatori neanche paragonabile. Direi che se vale 100 il Palermo non può valere 50 che manco si sa se va in A

  2. Mic 69 giorni fa

    Sig. Yes.....quindi lei pensa che 50 milioni siano bruscolini? Oppure che rischiare 20-25 milioni di tasca propria sia normale amministrazione ? Sono io che non capisco il suo pensiero.....

  3. Yes 69 giorni fa

    Continuo a non capire, ma è un limite mio. Leggo che c è gente disposta a spendere 100 mila euro per la Sampdoria, e immagino a mettere soldi per gli alti costi di gestione, è non c è uno disposto a spendere 50 milioni compresi debiti fino alla fine del campionato, con prospettive di serie A o in caso di b con un investimento di 20 25 milioni per salire subito. Non ci arrivo. Non mi si parli di botteghino perché è un conto che vale molto poco rispetto alle opportunità che il Palermo può offrire. Fate un articolo è spiegate, come me altri non capuscono

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