LA DICHIARAZIONE

«Calcio, serve piano B»
Il monito di Malagò

«Calcio, serve piano B». Il monito di Malagò



C'è egoismo da parte di tutti i presidenti sul fatto di voler giocare o no? Si, tutti hanno in qualche modo un condizionamento da una posizione di classifica e non mi sento di dire che ci sono buoni e cattivi. Questo forse è nella natura umana che ci possono essere delle spinte, in virtù anche del fatto che nel momento in cui si è fermato tutto uno era ad un punto dalla retrocessione o dallo scudetto.

 

Sono queste le parole del presidente del CONI Giovanni Malagò a Radio Incontro Olympia dove ha commentato l'atteggiamento dei presidenti dei club di Serie A.

 

"Lo ripeto da due mesi. Dei quindici sport di squadra in Italia - continua Malagò - solo il calcio è rimasto vivo: gli altri si sono tutti fermati senza assegnare scudetto e retrocessioni. Adesso anche se ci sono tutte le condizioni per ripartire con la Serie A, c’è sempre qualche piccola possibilità che ci possa essere qualche ostacolo.

Ho chiesto di elaborare un piano B, poi sta alla FIGC decidere quale. In Germania hanno messo in sicurezza tutto il sistema, facendo subito l’accordo con le televisioni, qui in Italia non c’è niente. Non si può parlare se non si sanno le cose".


 

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