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Testacoda e campo piccolo:
le insidie di Palmese-Palermo

Testacoda e campo piccolo: le insidie di Palmese-Palermo



Archiviata la sconfitta rimediata al "Renzo Barbera" contro il Savoia, la prima dopo dieci vittorie di fila, il Palermo torna a giocare fuori dalle mura amiche direzione Palmi dove i rosa affronteranno il fanalino di coda Palmese per riprendere la sua corsa verso la Serie C

 

Come scrive il Giornale di Sicilia, nonostante la classifica possa lasciar presagire una partita senza storia il match contro i calabresi nasconde in realtà delle insidie che potrebbero mettere in difficoltà gli uomini di Pergolizzi. La prima è proprio la classifica dei neroverdi, ultimi con soli cinque punti, e la precaria situazione del club che porteranno la Palmese a dare il tutto e per tutto, con i rosa che avranno quindi di fronte una compagine agguerrita e vogliosa di risollevarsi da una situazione difficile sia in campo che fuori. 

 

La seconda è invece relativa al campo dello stadio "Lopresti" di Palmi. Il terreno di gioco dei calabresi misura infatti 98×56 metri, più grande soltanto del campo del Biancavilla dove i rosa hanno già giocato incontrando non poche difficoltà. Considerando che il Palermo è abituato a giocare al "Renzo Barbera" che misura 105×68 metri e il "Pasqualino" di Carini dove i rosa si allenano è addirittura più grande, ci si aspetta una partita con pochissimi spazi e possibilità ridotte di allargare il campo con la profondità, situazione che i rosa hanno sempre sofferto in questo campionato. I problemi potrebbero essere aggravati dal modulo utilizzato dal nuovo tecnico della Palmese Antonio Venuto, ovvero un 3-5-2 utilizzato che all'occasione può diventare un 5-3-2 stringendo il più possibile gli spazi. Non a caso si tratta dello stesso schema tattico utilizzato dal Savoia e capace di annullare completamente l'attacco e il centrocampo rosanero.

 

Il tecnico Pergolizzi dovrà quindi trovare delle soluzioni per scardinare una difesa che si ergerà a muro, nonostante la Palmese abbia la seconda peggior difesa del torneo. La prima scelta del tecnico sarà decidere come sostituire Massimiliano Doda, impegnato con l'Albania Under 21: da un lato la possibilità di far partire dal primo minuto Peretti come terzino destro, dall'altro l'inserimento di Accardi con Fallani in porta al posto di Pelagotti. Possibile anche cambio di modulo con un rinforzo in più a centrocampo, soluzione che potrebbe lanciare Ambro sulla trequarti e lasciare Santana inizialmente in panchina. 






6 commenti

  1. Aggregazione galattica lame rotanti 26 giorni fa

    Basta 'attaccare lo spazio' e renderlo in questo modo più esteso.

  2. Yes 27 giorni fa

    Il calcio... Unico sport in cui si discute di alta finanza var e piattaforme televisive, ma non sono ancora stabilite le misure del campo di gioco in maniera uniforme. Detto questo, ci si arrangia come gli altri.

  3. Totuccione 27 giorni fa

    riscussi i ru liri....

  4. Alessandro 27 giorni fa

    Si si date scusanti a quel scarsone di pergolizzi, il Palermo ha perso domenica solamente per l'arbitro e per la mediocrità di pergolizzi, se avesse giocato con lo stesso atteggiamento tattico come contro il corigliano, avremmo vinto sicuramente, invece il cacasotto ha inculcato timore alla squadra come se giocassimo contro il Barcellona, nel secondo tempo addirittura si è conservato il pareggii

  5. Palermoforever? 27 giorni fa

    Cos'è un alibi? E' un campo omologato dalla Federazione alla quale avete pagato una sovrattassa (chiamiamola così per non chiamarla col suo vero nome) di un milione di euro. Ti lamenti di cosa?

  6. Yes 27 giorni fa

    La prossima partita giochiamo in un campo di calcio a 7.

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