CAMBIAMENTI

Ricciardo fuori. I
motivi dell'esclusione

Ricciardo fuori. I motivi dell'esclusione



 

Il Palermo ha ricominciato a vincere: dopo i due passi falsi contro Savoia e Palmese i rosanero hanno ritrovato la vittoria contro l'Acr Messina e ieri contro il Giugliano, una squadra difficile da affrontare, soprattutto in casa dove le aveva vinte tutte. Una cosa, però accomuna le ultime due vittorie del Palermo, la mancanza dall'undici titolare di Giovanni Ricciardo, il quale non segna dal 6-0 contro il Corigliano Calabro del 2 novembre, ovvero un mese fa.

 

Due assenze per motivi diversi: contro l'Acr era partito dalla panchina per un attacco intestinale, mentre ieri Pergolizzi ha spiegato che, non essendosi allenato per tutta la settimana con Santana, doveva scegliere uno dei due e ha preferito lasciarsi un cambio per il secondo tempo. Ma cosa c'è dietro questa scelta oltre alle dichiarazioni ufficiali? 

 

I motivi possono essere molteplici, a partire dall'attuale carenza di attaccanti in rosa. Con l'infortunio di Sforzini, infatti, Pergolizzi ha solo Ricciardo come punta e potrebbe aver pensato di iniziare con attaccanti più leggeri e di inserirlo nel secondo tempo in caso di svantaggio o di tenere la palla lontano dalla propria area di rigore. Un altro motivo può essere la scarsa condizione fisica della punta: di fatto in questa settimana si è allenato interamente solo due volte e questo può influire nella continuità di prestazioni. Sarà da capire se per la prossima settimana Pergolizzi farà ancora a meno del suo bomber dall'inizio anche contro l'Acireale. 

 

Ma Ricciardo resta l'uomo simbolo di questo Palermo, che lo ha preso per ottenere la promozione diretta in Serie C grazie ai suoi gol che non mancano mai in una categoria come quella della Serie D. Proprio per questo ci sono attenzioni da parte di altri club di D come Cerignola e Foggia. Che siano solo voci o no e con la riapertura del mercato la situazione mentale dell'attaccante potrebbe essere non del tutto focalizzata nel lavoro con il Palermo. 

 

In ogni caso Pergolizzi ha avuto dimostrazione che le alternative ci sono, anche l'attacco leggero funziona bene e contro l'Acr Messina e Giugliano le occasioni non sono mancate. Forse per la mancanza di punti di riferimento dà più imprevedibilità e nulla fa pensare che questo Palermo possa dipendere da un giocatore, nonostante fosse il capocannoniere della squadra. Certamente, Ricciardo tornerà a fare gol ed essere la punta di diamante del Palermo: come per la squadra, anche lui sta attraversando un periodo non brillante, ma per la promozione in C i suoi gol torneranno ad essere fondamentali.






1 commento

  1. noitifosidelpalermo.jimdo 7 giorni fa

    Secondo me abbiamo una rosa completa, ci sono giocatori come Lucera e Rizzo Pinna che sono bravi ma non giocano mai, a centrocampo anche Mauri e Ambro sono valide alternative, in difesa Peretti ha dimostrato di essere bravo contro il Messina.

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