PARLA PERGOLIZZI

«Non vedo l'ora di iniziare, il
calore dei tifosi una goduria»

«Non vedo l'ora di iniziare, il calore dei tifosi una goduria»



Il nuovo Palermo scende in campo. Da ieri pomeriggio il tecnico rosanero Rosario Pergolizzi è al lavoro, con l'organico quasi al completo, per preparare l'inizio della stagione dei rosa in Serie D. Dal ritiro di Petralia Sottana l'allenatore dei rosa è intervenuto in conferenza stampa per parlare del tema capitano e del calore mostrato ieri dai tifosi rosanero: 

 

«Corsino l'ho avuto già in passato a Marsala e conosco le sue qualità, ma non voglio fare l'errore di sbilanciarmi prima del tempo. Ha qualità, buoni tempi di inserimento e buon tiro, per me è una seconda punta o un trequartista, non ha i tempi da regista ma ha i tempi di inserimento per fare gol». 

 

CAPITANO

«Non ci sarà un capitano, la decisione la prenderò io. Spero di avere una squadra dove sono tutti capitani, ma sceglierò io sulla base di vari aspetti. Abbiamo tutti la voglia di spaccare il mondo, anche io mi sento capitano ma ovviamente non posso farlo. Lo decideremo insieme con il tempo, poi possiamo anche decidere di farlo girare ogni settimana, mi aspetto soltanto che i più grandi possono guidare i più giovani». 

 

SERIE D

«Il palermo non può giocare per non vincere. La serie D è difficile, ci sono giocatori forti e squadre organizzate, città importanti, sappiamo che è difficile e ci occorrerà più tempo ma giocheremo sempre per vincere. Se abbiamo la mentalità unita alla qualità dei giocatori riusciremo a farlo, ma sappiamo che è difficile». 

 

TIFOSI

«Sicuramente c'è tanto entusiasmo e non ricordo nel mio passato qualcosa come quello che ho visto ieri da parte dei tifosi, è stato davvero una goduria. Credetemi che dopo ieri non vedo l'ora di andare in campo, giocare e fare punti». 

 

ESPERIENZA

«Ho iniziato ad allenare a 32 anni, facendo quasi tutte le categoria. Sicuramente ci vuole esperienza, se ti tremano le gambe anche dopo le prime partite vuol dire che non sei fatto per questo lavoro». 

 

PORTIERE

«Avremo sicuramente un terzo portiere. Il giovane può avere timidezza o insicurezza, per questo prima voglio valutare "il grande" (Pelagotti, ndr) guardando però anche la crescita del ragazzino basandomi sulle garanzie che dà il grande. Se poi anche il piccolo riuscirà a dare quelle garanzie sarà un ottima cosa». 






1 commento

  1. Salvo 95 giorni fa

    Bravo Rosario, l'importante avere l'asse centrale portante forte..Portiere,Centrale, mediano, punta.Cosi la serie C ci aspetta. Per adesso come organico importante vedo L' Acireale di mister Pagana.

Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *