L'ANALISI

Palermo vs Calendario
il 2019 finisce così

Palermo vs Calendario: il 2019 finisce così



Un punto in due partite. Il Palermo, dopo la prima sconfitta in campionato rimediata contro il Savoia, avrebbe potuto ottenere il riscatto e tornare alla vittoria domenica contro la Palmese ultima in classifica, ma questo non è arrivato. La formazione di Pergolizzi, dopo le dieci vittorie consecutive, ha avuto un calo significativo e adesso deve rimettersi subito in riga.

 

Mancano cinque partite prima della chiusura del girone d’andata del Girone I di Serie D e della pausa natalizia. Cinque sfide, molte impegnative, e che potrebbero essere determinanti per il campionato del Palermo.

 

Scopriamo, nel dettaglio, le prossime avversarie del Palermo.

 

Si parte domenica prossima, quando la formazione di Pergolizzi ospiterà l’Acr Messina tra le mura del “Renzo Barbera”. Due vittorie su due gare giocate da quando siede sulla panchina dei giallorossi Karel Zeman, figlio di Zdenek. Il Messina, ottavo in classifica a +3 dai cugini dell’Fc, ha finora ottenuto quattro vittorie (di cui una a tavolino contro l’Acireale), due pareggi e quattro sconfitte. Come contro l’Fc Messina, anche questo derby sarà senza dubbio insidioso per il Palermo. L’Acr Messina, tuttavia, ha ottenuto solamente due successi nelle sei trasferte giocate finora in campionato, segnando un totale di sei reti fuori casa, di cui quattro contro il Corigliano. Crucitti, a quota quattro gol, sarà l’insidia principale per Pergolizzi anche alla luce dell’assenza dei due centrali difensivi Crivello (infortunato) e Lancini (squalificato).

 

Dopo il derby contro i giallorossi, il Palermo tornerà in Campania per sfidare il Giugliano. La squadra allenata da Massimo Agovino è terza in classifica ed è reduce dai tre successi consecutivi con Licata, Nola e Corigliano. I gialloblu, terzo miglior attacco insieme all’Fc Messina, hanno ottenuto sei successi su sei gare giocate in casa. De Vena e Caso Naturale sono i migliori marcatori della squadra con sette reti a testa. La sfida per i rosanero sarà tosta, soprattutto considerando che i gialloblu proveranno a diminuire i punti di distacco dalla capolista.

 

L’otto dicembre sarà il giorno di una delle sfide più sentite del campionato rosanero: il derby contro l’Acireale al “Renzo Barbera”. In testa alla classifica del Girone I insieme al Palermo per diverse giornate, la squadra allenata da mister Pagano ha ottenuto un solo successo nelle ultime sei gare di campionato. Alla luce di ciò, l’Acireale occupa il quinto posto in classifica a 21 punti come Licata, Biancavilla e Troina. Vittoriosa in due sfide fuori casa quest’anno, la formazione granata ha anche perso a tavolino contro il Messina la seconda di campionato. Come il Palermo, anche l’Acireale ha un bomber in testa alla classifica marcatori: Nicolas Rizzo, otto gol in questo Girone I di Serie D come Ricciardo.

 

La penultima sfida di questo girone di andata vedrà il Palermo in trasferta per sfidare il Castrovillari, decimo in classifica e imbattuto da sei giornate (tre vittorie e tre pareggi). La formazione di mister Marra è reduce dal successo contro la Cittanovese e ha finora realizzato ventuno gol e ne ha subiti diciassette. Con sette centri stagionali, Puntoriere è l’attuale miglior marcatore della formazione nerorossa. Il Castrovillari ha perso una sola partita in casa: il 15 settembre con l’Acireale.

 

Il Palermo chiuderà questo 2019 con l’ennesimo derby del campionato. I rosanero ospiteranno il Troina allo stadio “Renzo Barbera”.  Reduce da due sconfitte consecutive con Fc Messina e Licata, la squadra di Davide Boncore ha vinto sei sfide quest’anno di cui tre in trasferta. Dei diciassette gol segnati dalla squadra, cinque sono di Alfredo Saba.

 

Queste sfide saranno determinanti per il Palermo. Chiudere con un buon distacco dalle inseguitrici il girone d’andata potrebbe dare un ennesimo chiaro segnale per il destino del campionato.







1 commento

  1. Uno, Nessuno e Centomila 24 giorni fa

    Saranno determinanti soprattutto perché il girone di ritorno sarà tutto in salita. Non sfruttare appieno il benevolo sorteggio del designatore, potrebbe ritorcersi contro nel girone di ritorno quando si sarà a corto di benzina e con il fiato corto ...

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