CONFERENZA STAMPA

Il girone di andata, Floriano
e il gruppo. Parla Pelagotti

Il girone di andata, Floriano e il gruppo. Parla Pelagotti



Nella settimana di avvicinamento alla prima gara di andata al Renzo Barbera contro il Marsala è intervenuto in conferenza stampa l'estremo difensore del Palermo Alberto Pelagotti.

 

Faccio gli auguri a tutti i tifosi rosanero, i giornalisti e alla società.

 

Sul nuovo arrivo Silipo. 

Andrea non ho avuto l'occasione di vederlo all'opera perché ha fatto poco, mezz'oretta con gli allievi. 

Da quello che mi hanno detto è un calciatore di alto livello e ci darà sicuramente una mano.

 

Differenza nello spogliatoio tra lui e Santana.

Mario è un leader sotto tutti gli aspetti, ha fatto cose importanti arrivando sino alla Champions League.

Io mi sono preso in carico i giovanotti cercando di dare un equilibrio al gruppo. Lui è più serio, io più giocherellone ma entrambi abbiamo il carisma che ci permette di dare quel qualcosa in più.

 

Sul momento della squadra.

La classifica parla chiaro e il Palermo è primo. Sappiamo che dobbiamo riprendere il percorso iniziale delle dieci vittorie consecutive, quindi occorre ricompattarsi per continuare nel migliore dei modi il percorso.

Vincere trentaquattro partite è impossibile: un calo di risultati può starci.

Nel calcio contano soltanto i risultati ma è giusto anche analizzare le singole partite, ne abbiamo toppate due e cercheremo di migliorare in questo.

 

Continua...

Non avevo mai visto una partita di serie D, il livello tecnico è un pochino più basso rispetto alle serie superiori. L'agonismo fa tanto, non mi aspettavo certi campi in cui abbiamo giocato dove anche la Nazionale avrebbe fatto fatica.

 

L'atteggiamento.

Scendiamo in campo sempre per vincere, il nostro standard è costantemente quello di portare a casa i tre punti. Non guardo in casa degli altri, penso soltanto al Palermo e a fare più risultati possibili per vincere questo campionato.

 

E ancora...

Quando giochiamo fuori casa ci caliamo nella categoria e quindi in una mentalità difensiva, mentre in casa con l'obbligo di fare la partita ci apriamo di più e capita di subire maggiormente. Questa è la spiegazione che riesco a darmi.

Sono un perfezionista e per me si può sempre fare di più. Sicuramente il bilancio è più che positivo. Anche se io mentalmente mi aspettavo di vincerle tutte, personalmente sono fatto così.

 

Sulle caratteristiche di Floriano.

Floriano è forte, ci siamo sentiti ieri per telefono. Può sostituire tranquillamente Santana, è un driblomane e gioca a piede invertito. In questa categoria è devastante, fa certamente la differenza.

 

In conclusione lo stato di salute della squadra.

L'entusiasmo non deve mai mancare. Dopo dieci partite è normale che ci sia un po' di calo di concentrazione, poi prendi lo schiaffo e torni sulla terra.

Certamente non c'è stato senso di appagamento.






Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *