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Dalla Curva al campo del Barbera
Parla Enea

Dalla Curva al campo del Barbera. Parla Enea



Il Palermo continua la sua crociera in cima alla classifica forte di un percorso che ha consentito alla truppa rosanero di ottenere sette sorrisi consecutivi, l’ultimo domenica scorsa in quel di Biancavilla.

Non c’è tempo per specchiarsi e se è vero che chi si ferma è perduto all’orizzonte incombe la delicata sfida contro il Licata.

 

Un ottimo inizio di stagione per la ciurma del presidente Massimino che si presenterà al Renzo Barbera forte di un sorprendente quinto posto e con la spensieratezza di chi proverà a regalarsi un segmento di storia.

Quello di domenica sarà un match particolare per uno dei giovani del Licata, Paolo Enea.

Di ruolo terzino, classe 2001, assistito dall’avvocato Alberto Rausa dell’agenzia Prg Sports, è nato e cresciuto nei vicoli di Brancaccio correndo dietro a un pallone. Formatosi nelle giovanili della Cantera Ribolla è alla sua seconda stagione in quel di Licata dopo la scorsa culminata con una entusiasmante promozione. Per lui Palermo-Licata non sarà soltanto il big match dell’ottava giornata ma rappresenterà qualcosa di più, essendo tifoso rosanero e figlio del capoluogo.

 

Il Renzo Barbera ha sempre rappresentato la casa della sua passione, seguendo negli anni la squadra rosanero sempre e immancabilmente dalla Curva Nord. Domenica per la prima volta Enea si troverà di fronte i colori di una vita e forse, chissà, alzerà lo sguardo verso quella Curva in cerca di quel ragazzino che per anni ha trepidato per il suo Palermo ma che oggi, da professionista, lotterà per il Licata. Una magia che soltanto il calcio può regalare.

 

Per analizzare la sfida e le sue sensazioni, a pochi giorni dal fischio di inizio, lo abbiamo raggiunto telefonicamente.

 

Sarà un’emozione immensa affrontare il Palermo nello stadio della mia città. Anche in questo momento se mi soffermo a pensare ho i brividi, sarà una sensazione stupenda. Ci sarà una cornice di pubblico bellissima, qualcosa di unico. Sogno, un giorno, di indossare la maglia del Palermo.

 

Ultima sconfitta a parte, il Licata è una delle grandi sorprese di questo campionato, trovandosi nella parte nobile della classifica.

Ti aspettavi un inizio così?

 

Il nostro obiettivo principale è raggiungere quanto prima la salvezza ma per noi non siamo una sorpresa. La nostra forza è stata la scelta che ha fatto la società di confermare il gruppo dell’anno scorso, guidato da un allenatore, mister Campanella, che è capace di tirar fuori da ognuno di noi il meglio.

 

Palermo squadra favorita del torneo, che partita sarà?

Certamente il Palermo ha tra le loro fila calciatori di qualità e il percorso dei rosanero fatto fin qui dimostra la forza della squadra.

Ma noi cercheremo di fare la nostra gara e provare a portare a casa il risultato, già ora siamo concentrati sulla sfida.

 

Oltre la salvezza si può sognare qualcosa di diverso?

Sognare non costa nulla. Ora però dobbiamo concentrarci su quello che è il nostro obiettivo principale, la salvezza. Poi si vedrà… (sorride ndr).

 

Infine, un ringraziamento particolare.

Ringrazio tutti quelli che hanno sempre creduto in me. In particolare la mia famiglia, il mio agente e tutte le persone che mi vogliono bene e trovano sempre modo di dimostrarmelo.






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