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Palermo, la stella degli
under torna a brillare

Palermo, la stella degli under torna a brillare



Il Palermo si sblocca dall'impasse dei due match consecutivi senza vittoria e riprende la corsa grazie ai suoi under. I giovani rosanero contro L'Acr Messina si sono dimostrati fondamentali e decisivi in un match dove mai prima d'ora Pergolizzi aveva schierato così tanti giocatori dati dal 1999 in poi dal primo minuto, ben sei, e tutti hanno risposto più che presente. 

 

Come scrive Benedetto Giardina per il Giornale di Sicilia, dalle scelte di formazione piuttosto obbligate il tecnico rosanero è riuscito a fare di necessità virtù, recuperando i suoi giovani apparsi stanchi e spremuti all'osso contro Savoia e Palmese e rilanciandoli dandogli fiducia. Ai cinque under scelti inizialmente dall'allenatore per partire dal primo minuto si è aggiunto un sesto, Kraja, per sostituire Ricciardo subito prima del calcio d'inizio e la scelta si è rivelata azzeccata nonostante il calciatore albanese non fosse al top della condizione fisica. 

 

Man of the match è stato sicuramente Mattia Felici, completamente revitalizzato dal turno di riposo datogli da Pergolizzi contro la Palmese: «Avrà recuperato le forze in soli sette giorni, evidentemente, perché quello che è sceso in campo domenica scorsa di sicuro non ha patito la fatica. Anzi, è stato l'uomo in più di una squadra la cui unica pecca è stata quella di non chiudere una gara dominata per tutti i novanta minuti». Da parte sua tanti dribbling ubriacanti che davano la superiorità numerica, numerosi falli presi, un rigore negato e il gol decisivo che ha permesso ai rosa di portare a casa tre punti fondamentali dopo due turni di stop.

 

Attorno a lui tanti altri giovani che hanno brillato come Kraja, entrato a freddo e protagonista di una grande partita sia sulla trequarti che sulla mediana di centrocampo quando Pergolizzi ha avanzato Ambro, anche lui buttato nella mischia dal tecnico al posto di Langella e che ha ripagato la fiducia concessagli con una buona prova. Ma il reparto che ha fornito più certezze e anche qualche sorpresa è stato quello arretrato, con Doda e Vaccaro praticamente perfetti sulle fasce e il diciannovenne Peretti, chiamato a sostituire insieme ad Accardi i due pilastri Lancini e Crivello, protagonista di una prova solida e senza il timore dell'eredità lasciatagli dagli esperti centrali rosanero. 

 

Con il match di domenica salgono a undici gli under utilizzati finora da Pergolizzi, con Vaccaro che guida la classifica di presenze con 13 gettoni su 13 partite di campionato, e ancora una volta i giovani rosanero si sono presi il Palermo a suon di prestazioni convincenti. 






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