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Ficarrotta: «Posso dare di più,
il gol sta diventando un incubo»

Ficarrotta: «Posso dare di più, il gol sta diventando un incubo»



Esattamente un girone fa il Palermo aveva ammirato le sue qualità con la maglia del Marsala e, cinque giorni dopo il match contro i rosa, arrivava alla corte di Rosario Pergolizzi esaudendo il suo sogno di vestire la maglia della squadra della sua città. Luca Ficarrotta, dopo quella prima giornata di campionato e dal suo arrivo a Palermo, non è riuscito finora a confermare quanto di buono aveva fatto proprio contro i rosa e, intervistato dal Giornale di Sicilia, ammette di non essere riuscito a dare il meglio di sé per convincere tifosi e allenatore delle sue reali potenzialità: 

 

«So di dover dimostrare di più, so cosa posso fare. Abbiamo iniziato l’anno con una vittoria che ci ridà fiducia. Non dobbiamo dubitare mai dei nostri mezzi perché siamo un’ottima squadra, con Silipo e Floriano lo siamo ancora di più. Sono abituato a segnare e se ho fatto 30 gol in due anni non è un caso, ma adesso il gol sta diventando un incubo. Questo mi porta a non giocare da Ficarrotta. Corro per novanta minuti, contro il Marsala fino al 94’ ho ripiegato in difesa, però mi mancano il gol e la brillantezza nell’uno contro uno. È una questione di condizione».

 

PRESSIONE E TIFOSI

«Sento la pressione ma nel calcio l’unica strada che conosco è lavorare. Pergolizzi mi sta dando tante possibilità, anche se da titolare ho giocato solo sette volte e un giocatore più gioca, più entra in condizione e trova fiducia. Con questo non dico che il tecnico non mi abbia messo in condizione di essere al top, ma che per colpa mia ho trovato poco spazio. Tifosi? Non ho bisogno di giustificarmi con nessuno, ma leggo i social e so che mi stanno massacrando. Il tifoso paga il biglietto e critica, ci sta. Il palermitano è molto attaccato al Palermo, ovvio che vogliano scappare in fretta da questo incubo della Serie D, capisco che vogliano svegliarsi domani e ritrovarsi in Serie A. La pressione che ci danno è uno stimolo in più per andar via da questa categoria».

 

DISTACCO E RIGORISTI

«Secondo me, trovarci a sette punti dalla seconda ci ha fatto arrivare un messaggio sbagliato. Quel vantaggio ci ha fatto un po’ rilassare e non doveva succedere. Conosco bene la categoria, questo è un campionato stranissimo. Lo si è visto contro il Troina: due rigori, cinque palle gol e alla fine abbiamo pareggiato. Il rigore calciato da Mauri? I rigoristi scelti dal tecnico eravamo io, Ricciardo e Mauri. Gianni non se l’è sentita, nulla di anormale, e Lancini gli ha voluto dare la palla per dimostrare a tutti che la squadra è con lui. Alla fine ha tirato Mauri perché ha chiesto lui di tirare, per me andava bene comunque». 

 

SAVOIA E FLORIANO

«Abbiamo nelle corde altre dieci vittorie di fila, sì, ma la sfida col Savoia è troppo in là, non dobbiamo pensare a loro. Dobbiamo pensare solo a noi stessi, a lavorare e fare meno errori possibili, aiutandoci a vicenda. Le loro parole ci daranno pure un po’ di fastidio, ma certe dichiarazioni non hanno senso. È inutile punzecchiare. Floriano? La concorrenza aumenta, ma gli stimoli non li danno i nuovi giocatori. Quelli devi averli a prescindere. Sono contentissimo che sia arrivato Floriano, lo scorso anno l’ho incontrato due volte e mi ha impressionato tanto, anche perché gioca nel mio stesso ruolo. Si è unito alla nostra famiglia e di questo sono felice».

 

SERIE C

«Sono uscito dal giro dopo l’esperienza con la Nocerina nel 2013 e sono rimasto in D tutti questi anni. Prima di venire a Palermo avevo la possibilità di tornare tra i professionisti, ma il richiamo di casa è stato troppo forte. Ho tanta voglia di dimostrare a me stesso, non ad altri, di poter stare ancora a Palermo. Una mia conferma in caso di C? Valuteranno il presidente e i direttori. Spero intanto che il 2020 possa essere l’anno del ritorno del Palermo in Serie C e spero di rimanere qui, perché è il mio sogno».

 






2 commenti

  1. Bugia 15 giorni fa

    Ficarrotta è forte, deve solo provare a puntare più la porta. Vedrete che sarà decisivo.

  2. Yes 15 giorni fa

    Se leggi sti commenti.... Dovete stare allegri, giocare con spocchia come nelle prime partite di campionato. La pressione è Nell vostra testa, non nei piedi. Basta vedere come ridiventa fluida l azione appena sbloccate le partite. Divertitevi!!!!!.... Se lo fate, le partite le vincete con 2 gol di scatto ciascuna. Senza pensare se mi sostituiscono o no.... Giocare quando si entra in campo come nella partita del giovedì con gli amici....anche perché lì davanti sarete in 5 e giocherete tutti a giro

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