PARLA IL PRESIDENTE

Mirri: «Pressione eccessiva,
Pergolizzi non è Mourinho»

Mirri: «Pressione eccessiva, Pergolizzi non è Mourinho»



Parla Dario Mirri. Il presidente del Palermo, in una lunga intervista rilasciata a 7Gold, ha toccato i vari punti nodali della situazione dei rosanero quali le critiche al tecnico Pergolizzi, il mercato di gennaio e la situazione societaria del club: 

 

«È chiaro che c'è una pressione fortissima con la città che non si sente in Serie D. Siamo obbligati a vincere, lo sapevamo già ad agosto quando abbiamo iniziato il ritiro e a luglio quando abbiamo accettato questa sfida. Credo che questo sia un eccesso di affetto che in alcune circostanze bisognerebbe razionalizzare. Per me appartenenza vuol dire tifare per la squadra a prescindere dai risultati, possiamo sbagliare tutti, dal presidente al giocatore in campo fino all’allenatore. Dobbiamo superare questo anno e andare via da questa categoria, andiamo avanti e cerchiamo di vincere tutti insieme».

 

PERGOLIZZI

«I fischi ci sono stati anche domenica scorsa contro il Troina quando abbiamo sbagliato due rigori, non credo li abbia tirati lui. Il mister può commettere errori come può capitare a me ma ricordiamoci che la squadra è prima in classifica con 10 vittorie consecutive ottenute e un totale di 14 successi su 18 gare. Non voglio essere pesante nei riguardi dei tifosi ma abbiamo subito ben 11 reti in casa e solo 1 in trasferta, subire così tanto tra le mura amiche non è casuale. In alcune stagioni era il pubblico che vinceva le partite, dobbiamo tornare a quella bolgia e tornare a tifare. Stiamo facendo il possibile per voltare pagina. A luglio abbiamo subito decine di pressioni e raccomandazioni di potenziali altri allenatori rosanero, ma Pergolizzi è stato scelto per i suoi meriti rispetto alla categoria ed è uno dei pochi a non essere stato raccomandato per ricoprire questo ruolo. Non è certamente Mourinho e io non sono Agnelli. È un eccellente allenatore per la Serie D e penso che stia dimostrando una grande pazienza di fronte alle critiche. Sa bene che deve vincere ma nel caso in cui non accadrà il primo ad andar via sarò io, il Palermo deve andare in Serie C». 

 

ROSA

«Ricciardo lo scorso anno ha segnato 20 gol e dopo avere sbagliato il primo rigore è stato contestato. I nostri quattro attaccanti hanno fatto un totale di 60 gol nella passata stagione. Non ho dubbi sul fatto che la nostra rosa sia quella di maggiore qualità. Il Savoia sta facendo un campionato straordinario ed hanno vinto al ‘Barbera’, ma noi siamo più forti. Bisogna sostenere la squadra».

 

STABILITÀ SOCIETARIA

«Io ho sempre mantenuto un profilo normale, forse Palermo non è abituata a questa normalità. Con Tony Di Piazza abbiamo immesso un capitale sociale di 15 milioni in Hera Hora. I tifosi, tramite l’azionariato popolare, hanno raccolto 68mila euro. A questo punto abbiamo immesso direttamente nel Palermo 6 milioni e 800 mila euro di capitale. Quale società in Serie D ha un capitale sociale di questo calibro? Non credo ce ne siano tante. Dal punto di vista economico il Palermo non ha nulla da invidiare alle altre. Abbiamo qualcosa in più, che è l’onestà e la correttezza nel voler vincere il campionato da parte di tutti i membri dello staff. Da soli ci riusciamo, ma con i tifosi ci riusciremo prima».

 

MERCATO

«Non sono io a dover rispondere, faremo di tutto per accontentare le richieste del nostro direttore sportivo. Prenderemo soltanto giocatori utili a migliorare la rosa o sostituire qualcuno. La squadra è ottima in tutti i reparti, ma se ce ne è bisogno faremo degli interventi».






17 commenti

  1. Bugia 15 giorni fa

    @ RuBò Uno, dos, one, two, tres, quatro Wooly bully, wooly bully Wooly bully, wooly bully, wooly bully...........

  2. chi non salta è zamparini 15 giorni fa

    ah ah ah ah RubiCottone ah ah ah

  3. noitifosidelpalermo.jimdo 15 giorni fa

    L'obbiettivo dichiarato da Mirri è sempre stata la promozione, quindi sono loro che mettono pressione. Mirri e Di Piazza se avete i soldi rinforzate la squadra, guai a fallire la promozione.

  4. Rubini 15 giorni fa

    A...ttenti! Dietro...front! Avanti...march! Un due un due, passo! Un due un due Topolin Topolin viva Topolin Topolin topoGIGI-o Topolin!

  5. Francesco 70 15 giorni fa

    Io sto dalla parte della società,condivido quanto ha detto.il presidente....

  6. chi non salta è zamparini 15 giorni fa

    Piazza consenziente? Ma di che parla? Zenga ebbe l'attenuante di non aver potuto schierare Liverani (infortunato) nemmeno per un minuto.E che esordì proprio alla secondo con Rossi. E la squadra cominciò a giocare.Poteva tenerlo se voleva, dopo il pareggio col Catania.Gattuso? Certo che lo cacciò. Aveva messo fuori squadra Vasquez. Lì la piazza fu d'accordo, più che altro perché fu un azzardo prenderlo.Solo giocatore/allenatore al Sion prima di Palermo. Al solito il friulano voleva dimostrare qualcosa. Rossi non ebbe neanche il tempo di pensare alle dimissioni. Era già esonerato al 91°.Memoria!

  7. Aggregazione galattica lame rotanti 15 giorni fa

    Se Pergolizzi non è Mourinho, io non sono @Rubini!

  8. Bugia 15 giorni fa

    Ma poi, in effetti... a @RuBondi, non può che piacere il piglio zamparinesco con gli allenatori, è ovvio. Perché, se ci pensate, quando Dino Zoff fu (indecorosamente) tirato in ballo dal Berlusca e reso capro espiatorio per la sconfitta agli Europei , sicuramente, ai tempi, sarà stata composta, dal poeta di corte, una qualche forma di elegia alla fermezza e risolutezza del capo. Tutto torna.

  9. Bugia 15 giorni fa

    ancora una cosa @Calbò, se parli di record, dunque, sai a chi, in realtà, devi fare riferimento...

  10. Bugia 15 giorni fa

    ah, @Calbò Lui esoneratore seriale, noi zimbello dell'Italia calcistica. Era l'era della Zamparinese.

  11. Bugia 15 giorni fa

    Cioè, il problema era solo Delio Rossi,... che ci condusse alla finale... Gli avvicendamenti rotanti e galattici fra Tedino-Stellone-Tedino-Stellone-Te... Le dimissioni di Corini... Iachini definito deficiente e dimessosi....e non ricordo adesso gli altri . In realtà: 54 licenziamenti in quasi quarant'anni di presidenza calcistica, in media uno ogni 4 mesi....Zampabam un esoneratore seriale....e noi assuppavamo. «Calboni sparava balle così mostruose che a quota 1600 Fantozzi fu colto da allucinazioni competitive.»

  12. chi non salta è zamparini 15 giorni fa

    Non lascia adito a dubbi questa deriva venefica dell'insider troll, di questo fuoco amico incrociato che nega perfino la speranza di avere qualcosa di meglio di un parvenu nordico, o, in alternativa di un semi fallito etneo che 'resiste' a chii? alla legalità forse. Un imprenditore ignorante e mediocre che esordisce nel '93 con un arresto dalla GdF per estorsione per continuare coi treni del gol. Il bando era chiaro? Ma non bastava la Parmonval? Se va via Mirri cosa interessa ai tifosi che han abiurato?Boh!. P.S. Lodi-stornello o tutt'al più filastrocca. Solo punizioni e bocca larga marca CT

  13. Isatacuracaticachi 15 giorni fa

    @Rubini per cortesia,visto che non è più tifoso eviti di scrivere su un sito di tifosi, che senso ha continuare a scrivere solo per screditare la nuova società, prima di questo suo assurdo comportamento la ritenevo un tifoso appassionato che metteva avanti a tutto il Palermo a prescindere dalla società e la sua spada tratta era solo perché lui era il presidente della sua squadra del cuore (ecco perché quando mi capita continuo a leggerla) ma adesso è diventato talmente fastidioso e senza senso questo suo comportamento che non se ne può più.. ovviamente lei continuerà a scrivere però che noia!!

  14. Rubini 15 giorni fa

    Sì, il mangia-allenatore che bullizza, in realtà la cosiddetta 'piazza' era sempre consenziente, agli esoneri decisi dal Presidente, 'piazza' di smemorati (v. ad esempio, Zenga e Gattuso -e ora preme e freme per la cacciata di Pergolizzi, v.commenti su questo stesso sito-). Eccezione il Profeta Delio Rossi, che non sentì il dovere delle dimissioni per l'atroce sconfitta interna per 7 a 0. Dopo Palermo però, collezionerà solo altri esoneri, con un record, a Firenze. Un allontanamento tra il primo e il secondo tempo.

  15. Bugia 15 giorni fa

    Si, Presidente, è vero. Palermo non era abituata alla normalità. Lo si evince dai commenti, piccati, qui sotto. Palermo era abituata alle gestioni dispotiche.. Alle bizze del capo ( non leader) che, come un bambinone che bullizza, cambia allenatori come calzini. Tenga duro.

  16. Rubini 15 giorni fa

    Andare via? Dopo appena tre, quattro mesi. Che ora era e che ora è. Sempre la stessa, a quanto pare, un orologio fermo, se la vittoria è un obbligo. Eppure il bando era chiaro, comandamento numero uno: Continuità. Assicurare il calcio, alla Città. Ps Lodi va via da Catania, fine di una storia. Ora che non sono più tifoso, posso ammetterlo: un grande giocatore. Si può (poteva) spendere pure per lui la parola 'poesia'. Non so se riuscirà a salvarsi, il Catania, però è ammirevole il tentativo di Pulvirenti di restare in piedi, contro tutti, contro tutto, anche contro l'evidenza.

  17. Isatacuracaticachi 15 giorni fa

    Presidente totalmente d'accordo con lei...ma dovrebbe saperlo bene visto che comunque lei vive le partite in mezzo alla gente..ci sono vari tipi di tifosi e quelli che contestano sono i più rumorosi è sempre stato così in tutti gli stadi del mondo!!

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