CONFERENZA STAMPA

Palermo-Cittanovese, le parole
di Pergolizzi

Palermo-Cittanovese, le parole di Pergolizzi



Alla vigilia del match contro la Cittanovese ecco le parole del tecnico rosanero Rosario Pergolizzi

 

Sul match

È un momento importante e quindi voglio esserci. È la sesta partita dopo cinque risultati utili: la Cittanovese riparte bene, serve concentrazione. Cercheremo di farci trovare pronti. Noi dobbiamo preoccuparci di tutti, ma mi preoccupa più la nostra continuità dopo cinque vittorie. Mancheranno Mauri e Santana.

 

Sul modulo.

Possiamo cambiare modulo, voglio aspettare fino alla fine per prendere la decisione. Anche se ho in mente quale possa essere la soluzione giusta. Il trequartista può essere un'idea tattica rispetto al tridente. Le partite si vincono a centrocampo dove c'è più intensità, spesso non è detto che mettendo un modulo vinci o perdi.

 

Sulle prossime sfide.

Sarà un mese verità perché continuando su questa scia possiamo staccare le concorrenti. Ovviamente non si può andare sempre al massimo, speriamo che quando non saremo al top il risultato arrivi ugualmente. Non si deve pensare che tutto sia facile. La partita successiva è sempre quella più importante. Questa è una squadra che può andare bene se ha le giuste motivazioni.

 

Sui singoli.

Rizzo Pinna non è convocato. Se non hai certe caratteristiche non puoi giocare. In questo momento non sì è calato nella realtà. Quello che conta sono le motivazioni, ma non voglio più questa domanda. A me dispiace per Rizzo Pinna perché è un calciatore che ho voluto io. Sforzini si è allenato tutta la settimana, non partirà titolare ma se ci sarà l'opportunità entrerà in campo. Siamo quasi al top della condizione fisica, soltanto chi ha giocato meno deve trovare la migliore forma.

 

Infine, sulle scelte.

C'è una formazione ben delineata ma non è il gol che cambia le mie scelte, dipende dalla partita che affrontiamo.






1 commento

  1. Giuseppe rosanero 9 giorni fa

    Credo che i ragazzi giochino la partita più importante non sul campo, ma in testa. Devono capire che non sono tutte squadrette, ma ci sono squadre amalgamate e affiatato già da tempo, che tutti sanno di giocare contro una squadra di prestigio e a loro volta danno l'anima per ottenere una vittoria di prestigio. Se i giocatori vincono questa partita nella loro mente sono già a metà dell'opera.

Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *