PARLA BEPPE ACCARDI

«Sagramola? Toccato nervo
scoperto, la verità fa male»

«Sagramola? Toccato nervo scoperto, la verità fa male»



Torna a parlare Beppe Accardi. Dopo le dichiarazioni rilasciate lunedì scorso durante la Palermo Football Conference 403 circa un tentativo di trattativa fra Dario Mirri e York Capital per la cessione della vecchia US Città di Palermo Rinaldo Sagramola, intervistato da Repubblica, aveva definito l'intervento del procuratore palermitano soltanto un modo per cercare di apparire. Accardi, ai microfoni di TuttoMercatoWeb, è quindi ritornato sull'argomento Mirri-York Capital rispondendo alle dichiarazioni dell'amministratore delegato della SSD Palermo:

 

«Probabilmente ho toccato il nervo scoperto di qualcuno. In più Sagramola dice che mentre Mirri versava 2,8 milioni con i quali il Palermo la stagione scorsa pagava gli stipendi io inviavo richiesta di pagamento inerente la mia parcella... beh, la richiesta l’avevo fatta prima e comunque dopo svariate promesse non mantenute dagli inglesi, poi la giustizia fa il suo corso... E poi quelli sono soldi che ho guadagnato onestamente e con il mio lavoro di anni precedenti. Quando tocchi il nervo scoperto le reazioni diventano un po’ particolari. Ma le dichiarazioni di Sagramola mi fanno male come una puntura di una zanzara. Io bugie non ne racconto. E poi leggo che ha detto che ho voglia di apparire, gli ricordo che il Palermo è in Serie D e non da tutta la visibilità che crede. Non ho certo bisogno di Sagramola per apparire. Forse la verità fa male. E poi il dirigente dimentica una cosa: i messaggi restano sul cellulare, provi a spiegare perché Mirri mi ha contattato dopo che era andato da York Capital affinché il fondo si rifacesse avanti. Sagramola dice anche che Mirri ha pagato 2,8 milioni per coprire gli stipendi, in realtà non c’era scritto questo sul contratto ma che l’attuale presidente l’anno scorso avrebbe acquisito i diritti pubblicitari del Palermo per cinque anni per 2,8 milioni. Soldi quindi versati per avere un tornaconto personale. E nello stesso momento Mirri acquisiva l’opzione fino al 15 marzo per comprare il Palermo a dieci euro. E li hanno provato a contattare York Capital per rivendergli la squadra. Non ditemi che questo è amore».






14 commenti

  1. Rosanero 33 giorni fa

    Arristò arraggiatu u signor Accardi

  2. Chi non salta è zamparini 33 giorni fa

    Quelle del Sig. Accardi sono solo ipotesi e chiacchiere. In ogni caso non vedo cosa ci sia da scandalizzarsi. Nessun trading. Non credo proprio che Mirri possa lanciarsi in questo tipo di avventure. Direi piuttosto una ipotesi di joint venture. Perché no? (Ammesso che tutto ciò sia vero). Mancanza di amore? Che faccia tosta! Quale esempio può portare in opposizione? L’amore profuso da MZ nei confronti dei palermitani in effetti è stato proverbiale..... ma per favore,

  3. Antonio 33 giorni fa

    Questo signore non vuole bene al Palermo, quindi perché pubblicare queste dichiarazioni? Cerca di creare solo controversie

  4. Francesco 70 33 giorni fa

    Accardi vuole solamente visibilità punto.D'altronde i suoi assistiti non li conosce nessuno.E poi 2,8milioni di euro come parcella,dopo averci appioppato Embalo,mi sembra un furto.E bravo il signor nessuno.

  5. Yes 33 giorni fa

    A me sembra che ognuno avesse i suoi interessi e soldini da tutelare: uno la vecchia parcella, quantomeno, l altro I soldi investiti. Credo che fosse interesse di mirri non tirare il collo a York con cui poteva nascere anche una collaborazione di ampio respiro nel settore pubblicitario. Non sapendo i particolari, la logica mi induce a pensare che fosse interesse di tutti il buon fine della trattativa. Alla fine del giro ci hanno perso entrambi. E attualmente mirri sta solo uscendo altri soldi. Il futuro è sempre una incognita. Non è una polemica costruttiva.

  6. Rubini 34 giorni fa

    A me invece sembrano eclatanti. L'accusa di Accardi è eclatante, sta ipotizzando un 'trading', ovvero (da parte di Mirri) un tentativo di 'accatta e binni' molto veloce, che avrebbe avuto anche un ulteriore lauto profitto dagli effetti di un contratto quinquennale, appena stipulato. C'è anche dell'altro, perché lo stesso Accardi fa capire che le sue 'parcelle' erano precedenti sia al versamento dei 2,8 milioni sia alle scadenze degli stipendi con quest'ultimo pagati. Quindi un caso giuridico di 'distrazione'.

  7. Yes 34 giorni fa

    Non trovo nulla di eclatante nelle. Parole di accardi e di sagramola. Se fosse vero che mirri ha provato a coinvolgere York in quei giorni convulsi, per garantire il suo stesso investimento, non ci vedo niente di male. Se avesse provato a ricavarci qualcosa dipenderebbe da quanto avrebbe chiesto a York. Alla fine la faccenda era talmente complessa che non si può fare una colpa a York che si è tirata indietro e nemmeno a mirri che aveva investito soldi ad tissimo rischio. Datevi tutti una calmata.

  8. Rubini 34 giorni fa

    Fideiussione Gasda su Alyssa, altro che casualmente. Fideiussione dichiarata congrua, dal Giudice Supremo. 'Fatti' al vaglio, sotto esame, da parte della Magistratura. A differenza di questi denunciati da Accardi, ma non contestati da Mirri. Fatti, ripeto, avvolti da una spessa nebbia. Vedasi un contratto per 5 anni, con una Società già con un piede dentro il fallimento. I contatti (ripetuti) con York, con Preziosi, la cessione ( temporanea, si presume, nelle more del definitivo trasferimento) alla De Angeli. Un bando infine, che avrebbe dovuto seguire i presupposti del cd Lodo Petrucci.

  9. Potto 34 giorni fa

    Che camurria questo. Fondamentalmente non esiste, vive nelle polemiche che tenta di creare. E poi fa il procuratore di Embalo, tanto per capire.

  10. Fabio 34 giorni fa

    hahaha questa è avvolta nella nebbia le cessioni dell'indagato invece erano pulitissime.. talmente pulite che si offre di pagare i debiti al posto di chi dovrebbe casualmente

  11. Rubini 34 giorni fa

    Le parcelle di Beppe Accardi. Il personaggio può senz'altro risultare antipatico, i suoi modi non sono di certo eleganti, ma è sui fatti che bisogna discutere. Fatti importanti, che hanno portato alla 'decostruzione' del Palermo, visto che di fallimento non si può ancora parlare. I 2,8 milioni versati da Mirri fanno parte (di certo non secondaria) di questi fatti, dallo stesso Mirri non contestati. Fatti, avvolti ancora da una spessa nebbia.

  12. Rivalutiamola 34 giorni fa

    Adesso basta non lo intervistate più. Perché non lo comprava lui il Palermo insieme a quei suoi amici potenziali clienti che non avevano neanche 300.000,00 per iscrivere il Siracusa e l'hanno fatto affondare

  13. antonio 34 giorni fa

    e basta.....................

  14. giada 34 giorni fa

    mi chiedo: ma questo procuratore perchè ha attaccato la società?, vuole dividere ? creare scompiglio ? che vuole? Sagramola ha solo risposto ! ma lui che vuole?

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