PALAZZO DE SETA

Mirri: «Ecco quando vorrei che
fosse pronto il centro sportivo»

Mirri: «Ecco quando vorrei che fosse pronto il centro sportivo»



Parla Dario Mirri. Il presidente del Palermo, al termine della presentazione di Ance come nuovo sponsor di maglia del club rosanero, è intervenuto con la stampa sui temi di stadio e centro sportivo soffermandosi inoltre sulla sfida di domenica contro l'Acr Messina e sulla situazione del "Tenente Onorato" di Boccadifalco:

 

«Ance ha voluto condividere il percorso che rappresenta il nostro hashtag "SiamoAquile", la possibilità di volare. Ance rappresenta elementi fondamentali come la trasparenza, quindi non è soltanto uno sponsor commerciale ma un partner etico di sviluppo del patrimonio immobiliare della squadra come stadio e centro sportivo». 

 

CENTRO SPORTIVO

«Prevenire è meglio che curare. Conosco Palermo e sono sicuro che l'amministrazione voglia consentire uno sviluppo alla squada attraverso il centro sportivo, prima fabbrica di talenti, e poi in un domani anche dello stadio. Con l'amministrazione comunale ci sono stati già diversi incontri e stiamo lavorando, le difficoltà ci sono ma quando c'è un problema c'è sempre una soluzione, sempre che la si voglia trovare. Il mio sogno è quello di trovare un terreno in città perché i bambini e le loro famiglie avrebbero una vita molto più semplice, se non si dovesse trovare a Palermo dovremo andare fuori. Non è facile trovare 5-6 ettari a destinazione impianti sportivi in città, è una difficoltà e si stanno cercando delle soluzioni».

 

STADIO

«Ridurre i posti a sedere del "Barbera"? Non sono né architetto né ingegnere. Credo bisognerebbe fare uno studio di fattibilità, fatto da società competenti, per capire qiale può essere la dimensione dello stadio corretta per una città come Palermo, non compete a me deciderlo ma ai tecnici».

 

ACR MESSINA

«Domenica vorrei vedere in campo una squadra che lotta e suda, l'augurio è quello della vittoria. Chiaro che ci sono gli avversari, una squadra importante di una città importante, speriamo che i nostri riescano a fare meglio. Su momento della squadra posso dire che chi è tifoso del Palermo ha vissuto vittorie e sconfitte, era impensabile fare dieci vittorie consecutive quindi lo sport è imprevedibile, ci auguriamo che questo momento di difficoltà venga superato il più presto possibile». 

 

BOCCADIFALCO

«Entro il 2020 mi piacerebbe che la squadra non andasse più in giro per i campi come se andassimo a fare le partite di calcetto. Se una squadra non ha un luogo dove allenarsi credo sia impossibile raggiungere certi livelli. Vorrei due campi dove le prime squadre giovanili possano allenarsi e costruire talenti. Per quanto riguarda Boccadifalco la situazione è ancora rinviata, c'è stato un cambio di guardia al comando militare e martedì abbiamo un appuntamento con il nuovo comandante, che ho incontrato il giorno della presentazione di Bucalo e mi ha assicurato che aveva già avviato tutte le procedure. Il campo è in condizioni eccellenti, se ci autorizzano l'indomani possiamo già andare lì. In questi anni è stata la soluzione ordinaria, per me è una soluzione tampone in attesa del nostro centro sportivo».







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