PARLA IL PRESIDENTE

Mirri a Sky: «Grande
appartenenza. Dobbiamo vincere»

Mirri a Sky: «Grande appartenenza. Dobbiamo vincere»



 

Ci sono squadre che vogliono battere il Palermo come fossimo la Juventus o il Real Madrid. E' giusto così, è bello così, è il bello dello sport, è il bello del calcio.

 

 

Intervistato poco prima dell’inizio di Italia-Armenia, in programma alle 20:45 allo stadio “Renzo Barbera”, il presidente del Palermo Dario Mirri è tornato sul pareggio contro la Palmese e sugli scontri tra i tifosi rosanero avvenuti ieri allo stadio Lopresti:

 

«Questi non sono tifosi. Non deve esistere che il calcio coinvolga questa gente e che si facciano chiamare tifosi, in realtà non lo sono».

 

Cosa ci vuole per arrivare in Serie C? Mirri non ha dubbi: «Ci vuole competenza, cosa che naturalmente io non ho, io ho passione e posso avere una visione imprenditoriale. Rinaldo Sagramola ha la competenza. Santana, Sforzini, Lucera, Ricciardo e tutti gli altri ragazzi che stanno mettendo anima e corpo. Il record di abbonamenti? Sì, è una grande responsabilità. Abbiamo anche superato il numero di spettatori di diverse partite di Serie A e di Serie B. C'è grande senso di appartenenza e partecipazione. Dobbiamo vincere».






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