OPERAZIONE FANTACALCIO

La procura di Forlì ha chiesto
l'arresto di Rino Foschi

La procura di Forlì ha chiesto l'arresto di Rino Foschi



 

Per la vicenda delle plusvalenze fittizie e della bancarotta legata al fallimento dell’Ac Cesena,  a conclusione delle indagini dell’operazione Fantacalcio condotta dalla Guardia di finanza, la procura della Repubblica di Forli ha depositato gli atti chiedendo al giudice per le indagini preliminari Monica Galassi l’adozione di misure cautelari nei confronti dei protagonisti delle compravendite dei calciatori a valori gonfiati: i presidenti di Cesena e Chievo Giorgio Lugaresi e Luca Campedelli, e il cesenate Rino Foschi. 

 

La procura ha chiesto per tutti e tre gli indagati la custodia cautelare: in carcere per Giorgio Lugaresi, ai domiciliari per Rino Foschi e Luca Campedelli. Il gip ha respinto le richieste per mancanza dei requisiti necessari: il rischio di inquinamento delle prove, di reiterazione del reato e il pericolo di fuga.

 

L’unica misura cautelare è stata adottata nei confronti di Lugaresi: l’inibizione a esercitare attività ‘impresa per otto mesi, che ha avuto come effetto le sue dimissioni dai consigli d’amministrazione di due piccole società. Accolta invece, la richiesta di sequestro di nove milioni di euro, l’importo della presunta evasione fiscale legata alle plusvalenze, ma i fondi sono stati bloccati solo a Verona, nei conti di Luca Campedelli (3,7 milioni), mentre nei conti di Giorgio Lugaresi, Graziano Pransani e Giampiero Ceccarelli non sono state trovate somme significative.






2 commenti

  1. Paolo 85 giorni fa

    Tutta la serie A fa plusvalenze fittizie, poi pero' chissà come mai a pagare sono sempre i piccoli club.....

  2. AntiZampariniForEver 85 giorni fa

    Ieri avevo un dubbio oggi un pò meno...meno male che lui insieme alla compagnia sono il PASSATO!

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