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All. Marsala: Palermo la squadra
più importante del campionato

All. Marsala: «Palermo la squadra più importante del campionato»



In vista della sfida contro il Palermo in programma domani alle 15 allo stadio “Lombardo Angotta”, il tecnico del Marsala Vincenzo Giannusa ha parlato in conferenza stampa della sfida con i rosanero:

 

«Sicuramente non sarà questo il test che ci farà capire che campionato faremo. Affronteremo forse la squadra più importante del campionato, poi lo dovrà dimostrare sul campo. È sicuramente attrezzata per vincere il campionato. Noi abbiamo fatto un mese di ritiro, molto faticoso; in questo momento la condizione fisica non è al 100%, come è normale che sia, ma siamo a buon punto anche dal punto di vista tecnico. C’è tanta attesa, lo capisco: è una partita importante anche dal punto di vista mediatico, ma è una partita che vale tre punti, come le altre. In tanti siamo palermitani o ex. Giocheremo la partita con la giusta attenzione».

 

CONDIZIONE PALERMO

«È vero che il Palermo è partito in ritardo con la preparazione, ma ha preso giocatori che già si stavano allenando con altre squadre. Secondo me in questo momento saranno più freschi inizialmente rispetto a noi, che abbiamo caricato di più. A noi manca ancora un 20-25% per essere nel pieno della forma. Come andrà la gara? Non penso che verranno qui ad attendere, ma di certo non lo faremo neanche noi. Cercheremo di non dare a loro dei vantaggi».

 

 

CONDIZIONI DEL “LOMBARDO ANGOTTA”

«Magari per chi andasse a vedere il campo oggi, non è in buone condizioni, ma io, che l’ho visto dodici giorni fa, lo vedo migliorato. Le condizioni sono nettamente migliorate. È normale che domenica (domani, ndr) il campo non sarà nelle condizioni ottimali, ma tante persone si stanno impegnando a sistemare sia il campo che gli spalti; La società non ha praticamente dormito, c’è anche chi ha lavorato fino alle 3 di notte. Il lavoro è tanto e il tempo poco. Il campo sarà in condizioni migliori rispetto alla stagione scorsa, quando a volte era impraticabile. La base è buona e l’erba anche già esistente è migliorata».

 

 

 MENO PRESSIONE DALL’ESTERNO

«Non è una questione di pressioni, perché non ne dobbiamo avere. Semplicemente sappiamo di affrontare una squadra molto forte: noi dobbiamo avere la pressione di chi inizia un campionato; solo il campo potrà dire se siamo migliori o peggiori rispetto all’anno scorso. Siamo consapevoli che quest’anno inizia un nuovo campionato. Dobbiamo dare tempo e possibilità a questi ragazzi di diventare squadra. È normale che possiamo incontrare difficoltà, ma dobbiamo raggiungere la salvezza il prima possibile».






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