LE PROPOSTE

Gazzetta- Azionariato popolare:
due le offerte. Cifre irrisorie

Gazzetta- Azionariato popolare: due le offerte. Cifre irrisorie



 

«Due offerte a cifre lontanissime da quanto si aspettava il Palermo di Mirri quando è nato». Comincia così l’articolo della Gazzetta dello Sport che parla delle offerte di Azionariato Popolare presentate alla società di Viale Del Fante.

 

Ad aver presentato la propria proposta entro il 31 ottobre sono state due associazioni: «Amici Rosanero» e «Palermo Football Club». Mentre il primo gruppo ha pubblicato i numeri della propria offerta: 68 mila e 350 euro raccolti e 452 adesioni, il secondo non ha reso noto né adesioni né cifra ricavata.

 

«Alla nascita del club l’azionariato serviva per il 10% delle quote del club (1 milione e mezzo), doveva servire alla realizzazione del centro sportivo, traguardo molto distante. Nonostante ciò, adesso spetta al Palermo, da lunedì prossimo, valutare con attenzione le due offerte e il gruppo che entrerà in società avrà comunque il 10% del diritto di voto, come stabilito dallo statuto».

 

I tempi per la decisione al momento sono sconosciuti, soprattutto considerando che il Palermo dovrà analizzare nel dettaglio ogni singola proposta per verificare se siano in possesso dei requisiti richiesti.






22 commenti

  1. chi non salta è zamparini 8 giorni fa

    Certo è ben strano che il commentatore rotante usi l’argomentazione ‘quinta città d’Italia’ a seconda degli argomenti a sua convenienza. Ma detto questo l’azionariato è stato mal concepito, è qualcosa su cui riflettere perchè non sono convinto che non funzioni a prescindere. E’ stato comunque un bel segnale di attaccamento alla nuova società rosanero. Roba che, ai tempi di MZ, diciamo tra il 2016 e il 2018, una iniziativa del genere avrebbe fatto registrare solo 150 euro. Probabilmente, appunto, solo quelli del rotante.

  2. stadio 8 giorni fa

    Rubini non aderirei all'azionario popolare, in quanto è una proposta inutile, fuori logica. il calcio è un industria sportiva dove servono alti capitali. Il calcio professionista mi va bene così.

  3. Aggregazione galattica lame rotanti 9 giorni fa

    L'azionariato popolare sarebbe un'ottima idea se si trattasse davvero di azioni e se la città non fosse Palermo, uno dei centri italiani a più basso reddito pro capite (altro che Quinta Città d'Italia). Per questo a Barcellona ha funzionato molto bene, per quanto successivamente anche in Catalogna si siano resi necessari ingenti capitali esterni. I cittadini palermitani, da soli, non riuscirebbero a finanziare neanche un campionato d'Eccellenza.

  4. Rubini 9 giorni fa

    Mi piacerebbe sapere quanti di questi puri tifosi, ogni giorno pronti a puntare il dito sulle 'criminalità calcistiche', abbiano aderito all'azionariato. Che è prima di tutto un atto di fede, di purezza sentimentale, ma anche, in fondo, di ferma contestazione al calcio moderno, fatto di speculazione, sopraffazione, colonizzazione. Onore ad Adriano, uno dei più grandi tifosi rosanero presenti sul web. Uno dei primi ad intuire l'anima profondamente 'facciuola' di certi personaggi, sempre pronti ad arringare la folla al motto 'Armiamoci e partite', alla partenza infatti sempre assenti.

  5. Aggregazione galattica lame rotanti 9 giorni fa

    Purtuttavia, con 68.350 € mirerei senza dubbio a organizzare un torneo interprovinciale di Subbuteo, piuttosto che acquisire il 10% di una società calcistica senza diritto ai dividendi... Mi appassionerebbe di più!

  6. Alessandro 9 giorni fa

    Ripeto è lo ripeterò vita natural durandi, Palermo e la miglior piazza d'Italia, 45000 a Roma, 20 mila a partita in d, i tifosi stanno facendo cose straordinarie, e mirri che deve ancora dimostrare e tanto, se vuole partecipazione di massa faccia come il Barcellona o venda quote direttamente..

  7. Paolo 9 giorni fa

    Ma ti pare che do 100 euro per il calcio, sono tifoso ma i soldi li deve uscire il proprietario della squadra. Più che andare allo stadio non posso fare. Mirri e Di Piazza devono cercare di coinvolgere altri imprenditori, mica possono pretendere che il semplice tifoso si mette i debiti.....

  8. Luca 10 giorni fa

    C'è da dire che l 'azionarato si raccoglie meno degli stessi abbonamenti a meno che vi partecipano imprenditori anche medio o piccoli non conta un cavolo sull'accrescimento o meno di un ambizione x quanto riguarda i soldi da buttare come dice qualcuno è speculazione edilizia x cui se c è il ritorno economico potrei buttare i soldi anche in quel settore viceversa non lo faccio purtroppo o non per noi tifosi tutto dipende sempre da quella parola progettualita'

  9. stadio 10 giorni fa

    Non metterei un centesimo x l'azionariato popolare. In quanto è una proposta inutile.

  10. stadio 10 giorni fa

    Franco, l'imprenditore investe x guadagno personale, non fa beneficenza, quindi questa cosa che la gente si diverte con i soldi degli altri è una fesseria. X entrare allo stadio si paga regolare biglietto oppure abbonamento.

  11. stadio 10 giorni fa

    Premesso che l'azionariato popolare è una gran fesseria, nel calcio servono capitali. Il tifoso non ha alcun dovere, in quanto l'imprenditore investe i propri capitali x guadagno, quindi se non intendo acquistare il biglietto, abbonamento sono libero di farlo.

  12. Alessandro 10 giorni fa

    Franco se non avresti usato offese del tipoquesto è il livello di tifosi come te, ti avrei risposto educatamente e dettagliatamente, forse sei uno di quei Zampariniani che non l'hanno mai contestato e per colpa di ebeti come te, ci siamo ridotti a sto punto, il tifoso non ha doveri, ripeto siamo la miglior piazza d'Italia, 20mila a partita neanche in a molte squadre li fanno, mirri sapeva che avrebbe dovuto investire parecchio fino alla a, se non può o non vuole che venda a chi ha la forza, quello che ha incassato il Palermo quest'anno in d tra presenze abbonamenti e diritti televisivi

  13. Yes 10 giorni fa

    Con tutto il rispetto il tifoso non ha doveri. Forse dovrebbe avere piaceri. Tipo seguire la. Propria squadra, bearsi quando si vince, inkiarsi quando si perde, anche questo è un divertimento.. Si fa quel che si può e quello che le condizioni economiche consentiranno di fare. Se piace bene se no si fa altro. A me piace per adesso. Doveri no... Sentammia, già nnaiu assai...

  14. Franco 10 giorni fa

    Alessandro, coi soldi degli abbonamenti (70 e 17 euro e 50 euro ES) si pagano a malapena gli stipendi in serie D. Questo è il livello di chi la pensa come dici tu. E perché un imprenditore dovrebbe buttare i propri soldi per farti divertire? Vuoi la grande squadra? Partecipa attivamente, metti i tuoi soldi, i vostri soldi, e fate la squadra secondo il livello della vostra potenzialità. Ora è la serie D, se raccogliere di più meritate di più, ma no chi piccioli degli altri. Questo è il dovere di chi proclama è il mio Palermo

  15. Alessandro 10 giorni fa

    Allora, mettiamo in chiaro una cosa, il dovere di un tifoso è solo ed esclusivamente tifare la squadra, andare allo stadio e fare l'abbonamento alle paytv, punto e basta, e noi abbiamo fatto un record mondiale di abbonati e 20.000 a partita in d, quindi mirri deve solo ringraziare a vita, le persone non hanno soldi da buttare per darli a mirri,se mirri ha le potenzialità per fare il centro sposttivo e un grande Palermo lo faccia, sennò venda a chi ha la forza economica, commisso ha investito centinaia di milioni non ha chiesto niente, poi se vuole vendere quote della società, faccia un azionar

  16. Franco 10 giorni fa

    63000 euro, circa 140 euro a testa, solo 450 sottoscrittori, e poi pretendono la grande squadra, le qualificazioni in Europa. Quel buontempone di Panormus (commento sotto), come la maggioranza dei palermitani, vuole divertirsi coi soldi degli altri. Ma non era il Palermo di tutti? E perché un imprenditore dovrebbe mettere i propri soldi per fare divertire i tifosi? La quinta città d:Italia, ma in cosa? Semmai la prima per la pretesa di assistenzialismo.

  17. Aggregazione galattica lame rotanti 10 giorni fa

    Anch'io sono positivamente impressionato dalle dimensioni delle somme raccolte. E penso che la Mirriese a medio-lungo termine si possa stabilizzare quale virtuosa società ascensore tra D e C. I tifosi sembrano essere felici e partecipano con entusiasmo ai successi tra i dilettanti. Cosa si vuole di più?

  18. Rubini 10 giorni fa

    Degli imprenditori locali, Mirri dixit. Subito dopo aver rinunciato ad esercitare l'opzione per rilevare il Palermo. 'Palermo, il gioco dell'oca!'. Avanti e indietro. Su e giù, come lo jojo. La posizione di Di Piazza non l'ho mai capita, annunciata colonna finanziaria portante, eppure socio di minoranza (antica saggezza popolare: in una società o il 51% o niente). Ricchezze americane ma i potenziali investitori (futuri), Mirri li cerca a Milano. L'America a due passi e Milano così lontana, 'lontana dal cielo'. Usciti intano i numeri della SSD Palermo, monte ingaggi: 900mila ca, lordi.

  19. Yes 10 giorni fa

    Peraltro mi sarei aspettato qualcosa di più dagli americani di di piazza, che non hanno costituito alcun comitato di raccolta, se non sbaglio.

  20. Yes 10 giorni fa

    D'accordo con te, rubini, sul fatto che il modello indiretto non attira. I primi a muoversi dovrebbero essere gli imprenditori medio piccoli, grandi non ne abbiamo. Poi potrebbe esserci in futuro una maggiore abitudine a questo tipo di investimenti anche per professionisti ed impiegati. La somma, tutto considerato, non è da buttare comunque.

  21. Rubini 10 giorni fa

    Cifre irrisorie. Proprio irrisorie non direi. Per quanto riguarda Amici Rosanero, la media è di 150 Euro a testa, se non proprio un abbraccio è una bella carezza, in una Città dal basso reddito pro capite. Azionariato popolare poi del tutto particolare, non prevede infatti assegnazione diretta di azioni. Una 'partecipazione' insomma che ha tutte le caratteristiche della donazione. Anche sulla quota del 10 per cento, con ctv pari ad 1,5 milioni di Euro, c'è da ridire. Visto che del capitale sociale di 15 Milioni, ne risulta al momento versato meno di un quarto, cioè 3,5 milioni.

  22. noitifosidelpalermo.jimdo 10 giorni fa

    Ma ti pare che la gente comune ha soldi da buttare? Mirri deve coinvolgere gli imprenditori locali, ce ne sono, loro si che insieme possono raccogliere tanti soldi.

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