PARTITA INFINITA

Frosinone-Palermo non finisce
mai. Ricorso al CONI

Frosinone-Palermo non finisce mai. Ricorso al CONI



 

A un anno e un giorno di distanza dal match che decretò la promozione in Serie A dei ciociari, Frosinone-Palermo non è ancora finita.

 

Il Collegio di Garanzia del Coni ha ricevuto dal Palermo il ricorso contro il Frosinone e la FIGC oltre che nei confronti della Lega A e Lega B per l'annullamento della decisione della Corte Sportiva d'Appello emessa lo scorso aprile che aveva rigettato la richiesta del Palermo, confermando le sanzioni precedenti al Frosinone. 

 

Ecco il testo originale pubblicato dal Coni:

 

Il Collegio di Garanzia ha ricevuto anche il ricorso presentato dall'U.S. Città di Palermo S.p.A. contro la società Frosinone Calcio s.r.l. e la Federazione Italiana Giuoco Calcio, e nei confronti della Lega Nazionale Professionisti Serie A e della Lega Nazionale Professionisti Serie B, per la riforma e/o l'annullamento della decisione della Corte Sportiva di Appello FIGC, emessa a mezzo Comunicato Ufficiale n. 124/CSA del 9 aprile 2019 (dispositivo) e n. 147/CFA del 15 maggio 2019 (motivazioni), con cui, in sede di secondo rinvio, la CSA ha rigettato le domande formulate dalla U.S. Palermo ed ha confermato la natura e la misura delle sanzioni già irrogate alla società Frosinone Calcio.

 

La società ricorrente chiede al Collegio di Garanzia:

  1. A) ritenere e dichiarare l’ammissibilità del presente ricorso, ai sensi e per gli effetti dell’art. 12 bis, commi 2 e 3, dello Statuto del CONI;  

  2. B) accogliere il presente ricorso, decidendo la controversia senza rinvio, ai sensi dell’art. 62, comma 1, CGS CONI, non essendo necessari ulteriori accertamenti di fatto; 

  3. C) revocare e/o annullare la decisione ivi impugnata della  Corte Sportiva di Appello e, per l’effetto: 

  4. D) ritenere e dichiarare la decisione impugnata viziata per violazione della 

norma di cui all’art. 17, comma 1, C.G.S. FIGC e per violazione dei principi di diritto 

enunciati dal Collegio di Garanzia dello Sport del CONI con le decisioni n. 56/2018 e n. 17/2019 e, conseguentemente, sanzionare la Frosinone Calcio S.r.l. con la  perdita della gara disputata in data 16.06.2018 con il punteggio di 0-3 in favore della U.S. Città di Palermo, ai sensi dell’art. 17, comma 1, C.G.S. F.I.G.C., ovvero con la comminazione di punti di penalizzazione in misura pari o superiore a tre, comunque con effetto nella stagione sportiva 2017/2018; 

  1. E) non omologare, comunque, il risultato della partita del 16.06.2018; 

  2. F) previa squalifica del campo di gioco del Frosinone Calcio S.r.l., non 

omologare e/o annullare il risultato della partita del 16.06.2018 ed ordinare la ripetizione della stessa;

  1. G) in virtù della decisione del Collegio di Garanzia dello Sport n. 56/2018, ammettere la produzione delle immagini televisive allegate al reclamo, ai sensi e per gli effetti dell’art. 35, co. 1.3, C.G.S., trattandosi di condotta gravemente antisportiva. 


IMMAGINE  SIAMO SU INSTAGRAM


 

 

Palermo, nuovo tridente rosanero
tra certezze e partenze

 

🔴 ForzaPalermo.it LIVE 
dalla cattedrale di Palermo

 

Palermo, stallo Foschi:
ancora separati in casa

 

Futuro, Palermo e Foschi
Parla Perinetti

 






6 commenti

  1. Cittadino 97 giorni fa

    Sono dello stesso avviso di Rosanero. Il TAS di Losanna ha l'autorità per imporre il Palermo in Serie A anche in soprannumero.

  2. GINO 97 giorni fa

    Non fosse stata con il Frosinone , la partita sarebbe finita in altro modo ma contro la Squadra ciociara sono sicuramente entrate altre questioni e altri personaggi oscuri che avevano interessi a far vincere la Squadra del Presidente Stirpe arbitrata da un arbitro di famiglia . E quì , la vergogna targata FIGC .

  3. Rosanero 97 giorni fa

    Sono critico su arkus, ma qui hanno il mio pieno appoggio. Ricorso giustissimo. Quella finale fu scandalosa! Il Palermo merita il ripescaggio in a, unico risarcimento giusto e adeguato!

  4. Cittadino 97 giorni fa

    E dalli ... Non si tratta soltanto di condotta antisportiva, ma di vero e proprio illecito sportivo (chiedere lumi in merito all'avv. Cassani che scrisse sull'argomento un brillante saggio nel 2006). La cosa va portata avanti sino al TAS di Losanna con corredo di immagini ... Al tribunale svizzero delle mene interne alla nostra Federazione non gliene importa niente, lì Lotito e i suoi amici non hanno amici, per cui lì si può avere finalmente giustizia.

  5. Mau49 97 giorni fa

    Scusate la mia ignoranza in materia,ma a che serve? Forse per un corposo risarcimento?

  6. Francesco 70 97 giorni fa

    Ormai è tempo perso....quasi impossibile che accettano questo ennesimo ricorso.Piuttosto questi nuovi pseudo proprietari devono cercare di rendere il Palermo una squadra competitiva per il prossimo campionato.L'inizio non sembra dei migliori.Pari ca assicutassiru a lira....

Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *