CAOS PALERMO

Quale fideiussione?

Quale fideiussione?



 

Un colpo di scena. Il Palermo potrebbe essere stato truffato. 

Dalla Lev Ins Insurance Company AD, la compagnia assicurativa bulgara che avrebbe dovuto emettere la fideiussione di 800 mila euro per l'iscrizione al prossimo campionato, una secca smentita: mai emessa alcuna fideiussione, né mai avuto l'incarico di emetterla. Se alla luce di ciò il club rosanero sia stato effettivamente truffato è ancora presto per dirlo, per quanto il direttore generale rosanero, Fabrizio Lucchesi, intervistato da gds.it, ha affermato che sì, il club rosanero ha subito una truffa: "Ci siamo affidati alle persone sbagliate", ha detto.

 

Ma proviamo a ricomporre il puzzle.

Per ottenere la fideiussione di 800 mila euro da un istituto di credito, condizione necessaria per l'iscrizione alla prossima Serie B, il Palermo si è affidato alla società di intermediazione assicurativa Evc Intermediazioni Assicurative Srl, con sede a Roma, in via Lisbona 11.

Dopo alcuni giorni, il broker Carlo Camilleri, per conto di Evc, ha comunicato alla società rosanero di aver ricevuto l'ok dalla compagnia assicurativa bulgara Lev Ins Insurance Company AD. Il Palermo ha dunque provveduto all'invio dei documenti e pagamenti necessari all'emissione della fideiussione. 

 

Ieri, 24 giugno, termine ultimo per presentare la documentazione alla Lega di Serie B, l'intoppo: per un problema sui sistemi informatici della compagnia bulgara - ha affermato la Società - la fideiussione non è partita e così, alla dead line di mezzanotte, il club non ha potuto completare la pratica da spedire alla Lega B.

 

E infatti Carlo Camilleri, per conto della Evc Intermediazioni Assicurative Srl, ieri sera ha inviato due mail alla Lega B, in copia conoscenza al Palermo calcio

Nella prima, alle 21.10, con oggetto US PALERMO CALCIO - POLIZZA FIDEIUSSIORIA, Camilleri scrive: "Si conferma che l’US Città di Palermo ha provveduto al pagamento della polizza fideiussoria necessaria all’iscrizione del campionato di Serie B 2019-2020. La polizza di euro 800.000 ha validità dal 24 giugno al 31 ottobre 2020, risulta immessa al 24 giugno e verrà consegnata nelle prossime ore a causa di un disguido tecnico non imputabile al Palermo Calcio".

 

Nella seconda mail, delle 23.59, con oggetto INTEGRAZIONE NS. MAIL PARI DATA, si legge: "La società IC LEV INS ha garantito sino alla concorrenza dell'importo di euro 800.000 la U.S. Città di Palermo, la cui garanzia fideiussoria ha validità dal 24 giugno 2019 al 31 ottobre 2020 in conformità del testo e condizioni generali di garanzia, allegato in calce alla presente. Distinti saluti, Carlo Camilleri".

 

Lo stesso Camilleri, però, oggi dà una versione un tantino diversa dei fatti: “Ieri (lunedì 24, ndr) sono arrivati i soldi del Palermo e noi li abbiamo girati ad A.S. Broker - ha detto Camilleri a Tuttomercatoweb - Ma mancavano ancora i documenti, mica basta pagare un premio. Bisogna anche produrre dei documenti che non c’erano. E il Palermo i documenti li ha inviati questa mattina”.

Oggi, nel tardo pomeriggio, la notizia che in Bulgaria nessuno era stato incaricato di emettere alcuna fideiussione.

Il Palermo si prepara per intraprendere le vie legali, come anche la compagnia assicurativa bulgara, che in serata si sarebbe resa disponibile sin da subito per emettere nell'immediato la fideiussione necessaria al Palermo.

 

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