VERSO IL MATCH

FC Messina - Palermo, parla il
dg Ferrante

FC Messina - Palermo, parla il dg Ferrante



Marco Ferrante, direttore generale della FC Messina, ha così commentato dalle colonne de La Repubblica il prossimo match contro il Palermo.

 

Sul Palermo.

Affronteremo una corazzata in un derby affascinante, non sarà una gara proibitiva ma di certo non ci aspettiamo un match facile. Sarebbe bello vivere un incontro del genere in ben altri palcoscenici, non certo in Serie D, ma venderemo cara la pelle. Onoreremo la maglia e spero di assistere a uno spettacolo invidiabile per questa categoria. Che vinca la squadra migliore, che ovviamente spero sia il Messina. Carriera? Mi sono tolto soddisfazioni pazzesche durante la mia carriera vivendo gli anni d’oro del calcio italiano. All’Inter ho giocato con campioni del calibro di Recoba, Ronaldo, Vieri e Zanetti e ho esordito in Serie A nel Napoli di Alemao, Maradona e Careca; con i miei compagni di allora ho anche scritto la storia del Torino. Derby che ricordo? Ne ho giocati tanti e per quattro volte sono riuscito a scrivere il mio nome sul tabellino dei marcatori, ma sicuramente il più significativo è stato il 3-3 nella stagione 2001-2002. Partivo dalla panchina, perdevamo 3-0 alla fine del primo tempo ed entrai con una forza impressionante facendo un gol e due assist e pareggiamo la partita. E secondo me la Juventus di allora con Del Piero e Trezeguet rispetto alla Juventus di oggi era più forte.

 

Sul suo ruolo da dirigente.

Le sfide mi piacciono, non ci ho pensato due volte. Vivere il calcio dalla tribuna o dalla scrivania è senza dubbio un’altra cosa, ma la progettazione mi è piaciuta e noi stiamo lavorando per conquistare la piazza. Siamo partiti due mesi fa senza una penna né un pallone, ma pieni di buona volontà e buoni propositi. Siamo ancora alla quinta giornata e quindi fare bilanci è troppo prematuro, ma in sette partite (tra campionato e Coppa Italia) aver ottenuto 4 vittorie, due pareggi e una sconfitta non è un bottino da gettar via per una squadra costruita da zero. Domenica spero di poter vedere tanti tifosi da una parte e dall’altra.

Abbraccerò Rosario Pergolizzi con il quale siamo cresciuti nel Napoli dei miracoli, una grande persona che merita di togliersi grandi soddisfazioni ma a partire dalla prossima settimana.






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