INTERVISTA

Palermitano ed ex tecnico del
Messina. La storia di Giordano

Ex tecnico del Messina e palermitano. La storia di Giordano



 

Palermo-Acr Messina sarà la partita anche di Giuseppe Giordano, palermitano ed ex tecnico del Messina quando militava in Lega Pro. Lui iniziò come preparatore dei portieri con Arturo Di Napoli, poi passò come allenatore in seconda della Berretti e infine ebbe la possibilità di allenare la squadra giovanile. Giordano è stato intervistato da Sportmenews.it parlando del match di domenica:

 

«Dormivo al Sanfilippo e perciò seguivo la società al 100%, tante le soddisfazioni, come quando la mia squadra fece 7 vittorie consecutive, vincendo i derby con la Reggina, il Siracusa e pareggiando col Catania. Inoltre, ho avuto il piacere di avere conosciuto tanta gente perbene di Messina che ha permesso di sentirmi a casa, fino ad essere quasi coccolato. Per questo Messina mi è rimasta nel cuore».

 

SU DOMENICA

«Ovviamente la prima cosa che sento di dire è il dispiacere di veder giocare queste gloriose maglie in una categoria che non è quella che meriterebbero. Seguo le vicissitudini del Palermo perchè è la squadra della mia città ma sono sempre informato sulle vicende del Messina. Questa partita ha un sapore diverso dalle altre, anche perchè viene in un momento particolare con il Palermo che non vince da due settimane, mentre il Messina con l’avvento di Zeman ha fatto due vittorie mostrando persino un gioco più propositivo, spregiudicato e concreto, tanto da riaffacciarsi nelle alte sfere della classifica».

 

STADIO

«Qui, a Palermo avremo lo stadio pieno con almeno ventimila tifosi e so che, almeno in questa occasione, arriveranno anche tanti tifosi da Messina. Il Palermo ha bisogno di ritornare alla vittoria per riprendere il cammino, ma dall’altra parte il Messina venderà cara la pelle. Gli infortuni di Sforzini, Crivello e la squalifica di Ficarrotta, hanno privato mister Pergolizzi di tre pedine fondamentali per il suo scacchiere tattico, quindi, presumo che cambierà modulo cercando di trovare in corsa le soluzioni per vincere la partita e, sono comunque sicuro, che i giocatori  che scenderanno in campo daranno il cento per cento per vincere questa gara. Dall’altra parte il Messina sarà molto pericoloso nelle ripartenze con Crucitti e Coralli come terminali d’attacco. Da amante delle due città e delle due squadre mi auguro che sia una bella giornata di sport e che le due tifoserie si facciano notare sopratutto per la coreografia ed il tifo per la propria squadra».


 

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