CESSIONI ECCELLENTI

Da Toni a Nino: Palermo, quando
i gol fanno cassa

Da Toni a Nino: Palermo, quando i gol fanno cassa



Dopo settimane di indiscrezioni, ieri è arrivata l’ufficialità della cessione di Nino La Gumina all’Empoli per circa 9 milioni di euro.
Quella del giovane palermitano è solo la prima delle tante cessioni che arriveranno in questo calciomercato estivo.

 

Durante gli anni dell’era Zamparini, ogni sessione di mercato estiva ha sempre regalato sorprese, soprattutto per quanto riguarda le cessioni di pezzi pregiati. Come spesso capita, i maggiori incassi delle squadre arrivano grazie alle vendite degli attaccanti.
 

Ufficiale- Nino La Gumina ceduto all'Empoli

 

Ma quali sono state le ‘’cessioni eccellenti’’ in attacco del Palermo da quando Zamparini ha acquisito il club?

 

2005: dopo due anni ad altissimi livelli con la maglia del Palermo, dove è riuscito a regalare emozioni con i suoi 50 gol che hanno contribuito alla storica promozione in Serie A e successivamente alla qualificazione alla Coppa Uefa, Luca Toni è passato alla Fiorentina per circa 10 milioni di euro.
Una delle cessioni tuttora più discusse quella dell’ex numero 9 rosanero e che cerca ancora di essere chiarita sotto moltissimi punti di vista. Dopo quel passaggio alla Viola, solo fischi contro uno degli attaccanti che ha fatto la storia del club di Viale del Fante.

 

2008: tra i giocatori più apprezzati dai tifosi palermitani, c’è sicuramente Amauri Carvalho de Oliveira. Arrivato dal Chievo nel 2006 per la cifra di 8,75 milioni di euro, l’italo-brasiliano è stato tra gli attaccanti più decisivi con la maglia rosanero. Nonostante il grave infortunio, che ha poi impedito di raggiungere la Champions League, l’ex attaccante rosanero è riuscito a realizzare nella sua esperienza rosanero 23 gol in 52 presenze. Nonostante il paragone con Drogba da parte di Guidolin, il giocatore passa alla Juventus nel 2008 per la cifra di 22,8 milioni di euro.

 

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2011: entrato nella storia del Palermo grazie alla tripletta realizzata nel derby contro il Catania, ‘’El flaco’’ Pastore è stato anche tra i protagonisti che hanno raggiunto la finale di Coppa Italia contro l’Inter nel 2011. Nonostante abbia segnato appena 14 gol in 69 presenze, il fantasista argentino ha fatto innamorare i tifosi rosanero con le sue giocate. Il ‘’flaco’’ è stato il primo dei tantissimi giocatori che nell’estate del 2011 hanno lasciato la Sicilia per una nuova avventura. Acquistato dal PSG per 43 milioni di euro, la cessione dell’argentino ha portato nelle casse del Palermo 22,8 milioni di euro. Parte della cifra, infatti, è andata nelle casse del procuratore del giocatore e dei club che hanno fatto crescere ‘’El Flaco’’.

 

2015: dopo il 2011, la stagione 2014/2015 è forse la più positiva degli ultimi anni. A seguito della promozione, infatti, il Palermo è riuscito a conquistare a fine stagione l’undicesimo posto in classifica con 49 punti. Diversi i protagonisti di quell’anno, soprattutto la coppia argentina Dybala-Vazquez. A partire quell’estate però, furono Belotti e Dybala.
Mentre il primo fece fatica ad integrarsi in Serie A, l’argentino ha confermato le grandissime doti messe in evidenza durante la stagione in cadetteria. La ‘’Joya’’ passò alla Juventus per 32 milioni di euro dopo che il Palermo lo acquistò per 12 milioni qualche anno prima; vinse il suo primo premio in Italia qualche mese dopo: la Super Coppa italiana.

Anche il ‘’Gallo’’ andò a Torino, ma sponda granata, per 7,5 milioni di euro. Dopo un inizio titubante, l’attaccante ha trovato la sua consacrazione nella stagione 2016/2017 quando arrivò a fine stagione con 26 gol messi a segno.

 

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Negli ultimi anni, sono state tante le cessioni, e data la necessità degli ultimi tempi del Palermo di fare cassa, queste cessioni possono aumentare. Dopo La Gumina, anche Nestorovoski e Coronado sono prossimi all’addio.

 

Ci si aspetta dunque un’altra estate ricca di trattative in uscita.

 






5 commenti

  1. Rubini 07/07/2018

    @AquilaRosanero. Potrebbe essere anche il contrario. Ovvero che sia AquilaRosanero ad avere //qualche ragione ben remunerata// per attaccare il Palermo. Società che la PERIZIA del TRIBUNALE ha giudicato VIRTUOSA. Lo sa il Sig. AquilaRosanero che il TRIBUNALE ha RIGETTATO la richiesta di fallimento presentata dalla PROCURA?? Fuga di notizie? No, non so, fuga di notizie, da dove, dalla procura? Miiii bella procura chi hai... ahahahah Ps La procura NON ha PRESENTATO RICORSO contro il RIGETTO dell'ISTANZA DI FALLIMENTO! Lo sa, il sig.AquilaRosanero, che ancora aspetta chiarezza?

  2. AquilaRosanero 07/07/2018

    Il Sig. Rubini evidentemente ha qualche ragione ben remunerata per difendere l'operato della gestione criminosa di questa società, che pure un bambino ne avvertirebbe i tentacoli che depauperano da anni lo spessore economico. Speriamo la Procura faccia quella chiarezza che migliaia e migliaia di tifosi esigono. Il suo mentore ha già scampato le manette grazie a una fuga di notizie. Questo il Sig. Rubini lo sa? Se non lo sa, lo salisse.

  3. Signó Rubino 07/07/2018

    Infatti i gol che si mangió Maccarrone non erano normali.

  4. Funk 07/07/2018

    Ma scrivono in questo sito gli avvocati del diavolo

  5. Rubini 07/07/2018

    Memoria, dignità, pudore. Quando uscì fuori la perizia della procura, Dr. Colaci, sul parco-giocatori, tutti i tifosi che qui abitualmente commentano, la definirono congrua se non generosa o molto generosa. Tale perizia si basava sui valori assegnati dal sito TrasferMarket, considerato del tutto affidabile. Il valore in quei giorni attribuito a La Gumina, da TrasferMarket appunto, era pari ad Euro 500mila (cinquecentomila). Ps Ai 10 milioni l’Empoli dovrebbe aggiungere un bel mazzo di fiori. In fondo il loro paracadute calibro 25 fu anche un po’ merito del Palermo.

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