AZIONARIATO POPOLARE

Azionariato, Amenta spiega lo
scopo del gruppo Amici Rosanero

Azionariato, Amenta spiega lo scopo del gruppo Amici Rosanero



 

Ieri si è svolto a Villa Lampedusa l'incontro dei due gruppi dell'azionariato popolare "Comitato Rosanero" e "Amici Rosanero" che si sono uniti per cercare un unico scopo. 

 

Scopo che è stato descritto da Carlo Amenta, uno dei soci fondatori di Amici Rosanero, durante l'incontro di ieri. Ecco le sue dichiarazioni di ieri:

 

«Ci sarà una partecipazione all’interno del Palermo calcio. L’amministrazione ha scelto l’ex presidente del Tribunale Leonardo Guarnotta, per il Palermo si vocifera il nome dell’avvocato Santi Magazzù. Chi vincerà avrà la possibilità di nominare un rappresentante che avrà la possibilità di “controllare” i conti del club. Abbiamo costituito l’associazione lunedì, con due caro gorgie di soci fondatori, coloro che entro il 31 ottobre hanno immesso la propria somma (avranno la possibilità di scegliere i 4/5 del consiglio direttivo), e i soci ordinari (che avranno la possibilità di scegliere un solo rappresentante sui cinque nel consiglio direttivo). Il nostro è un atto d’amore nei confronti del Palermo. Noi stiamo cercando di dare a questo progetto il massimo della serietà e trasparenza. Si, ci siamo uniti con il gruppo di Ninni Terminelli anche se siamo partiti in maniera diversa, ma non doveva essere una competizione, dobbiamo creare un salvadanaio per creare il centro sportivo. La cifra minima è di 100 euro, mentre la massima è libera. L’elemento centro sportivo è stato un po’ sottovalutato, ma per una squadra di calcio il centro sportivo è un fattore fondamentale. Realizzare questo centro avrebbe anche un impatto anche a livello sociale e significherebbe di dare la possibilità ai ragazzi di avere un futuro».






3 commenti

  1. Gigi 6 giorni fa

    Solo con l'azionariato popolare proposto nello statuto di Palermo FBC 1900 è perseguibile questo modello. Gli altri stanno solo proponendo una raccolta fondi nuda e cruda

  2. Aristarco Battistini 11 giorni fa

    Tutto vero e tutto bello, e auspico che anche noi si abbia un centro sportivo. Posso però sapere chi saranno i proprietari di questo centro sportivo, l'amministratore delegato e qualche altro socio di una società che si andrà a formare? Perchè se così fosse giuridicamente tali soggetti diverrebbero proprietari a tutti gli effetti. E il Palermo in che modo contribuirebbe economicamente, pagando tasse e manutenzione? Se mi rispondete vorrei capire, grazie.

  3. AntiZampariniForEver 11 giorni fa

    Esatto, uno degli scopi principi dell'azionariato popolare è il seguire con attenzione le fasi per realizzare il prima possibile un centro sportivo degno di una squadra di calcio come il Palermo. Questa deve essere priorità assoluta e i membri del consiglio dovranno stare lì ad insistere affinché la realizzazione avvenga in tempi umani. Palermo deve capire che con un modello stile Spagna molti giocatori li può trovare in casa e aprire un bel circolo virtuoso sia calcisticamente che economicamente .

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