PARLA PERGOLIZZI

«Marina di Ragusa squadra
insidiosa, servirà equilibrio»

«Marina di Ragusa squadra insidiosa, servirà equilibrio»



Il ritorno al "Barbera" per allungare la striscia positiva. È questo l'obiettivo del Palermo che, dopo aver ospitato il San Tommaso, questa domenica aspetta tra le mura amiche il Marina di Ragusa. Il tecnico dei rosa Rosario Pergolizzi ha parlato del prossimo impegno della squadra in conferenza stampa: 

 

«Una partita molto insidiosa, il Marina di Ragusa è una squadra che gioca a pallone, che non pensa solo a difendersi, quindi dobbiamo trovare il giusto equilibrio sia nella parte offensiva che nella parte difensiva. Abbiamo rispetto per tutti, ma sono convinto che se giochiamo da Palermo possiamo giocarcela con tutti».

 

ALLENAMENTI

«Stiamo lavorando sul metterci sempre in difficoltà. Se faccio un allenamento con 7 difensori e 4 attaccanti o 10 attaccanti e 4 difensori giustamente il risultato è scontato. Dobbiamo imparare a reggere l'uno contro uno perché in queste categorie serve».

 

SCELTE E CONDIZIONE

«Ficarrotta ha le stesse possibilità che hanno gli altri. Devo valutare bene perché in tanti stanno acquistando quella condizione che inizia a mettermi in difficoltà ma soprattutto iniziano a credere in loro stessi. Per me non c'è titolare o riserva o chi va in tribuna, sono 26 giocatori ma giustamente devo fare delle scelte che dispiacciono ma l'allenatore deve fare questo. Santana ha la condizione che iniziano ad avere tutti, poi è normale che ci sono giocatori che entrano in condizione dopo e altri, come i brevilinei, che invece la prendono subito. Tutti in questo momento stanno dando il massimo, tutti potrebbero giocare titolari ma devo fare delle scelte, non per questo però chi entra dalla panchina non può essere risolutivo e far vincere la partita».   

 

AMBRO

«Sia Lucera che Ambro vengono da una situazione nella quale credevano poco su altre qualità che possono avere. Quando si renderanno conto di essere cresciuti sotto l'aspetto mentale e daranno continuità giocheranno di più, non voglio bruciarli. Sono sempre degli under. Ambro è un giocatore di prospettiva che deve migliorarsi ma ha dimostrato di saper stare in squadra, anche da titolare, sta facendo un percorso e si è fatto trovare pronto così come Lucera e così come lo saranno gente per ora fuori come Rizzo Pinna e Corsino».

 

VITA PRIVATA

«Cerco di vivere la squadra nelle ore di allenamento e al contempo la famiglia, che purtroppo in questo momento è distante. Domani arrivano i miei figli e sarà una rottura di scatole perché vorranno sapere la formazione, il commento, ma sarà una piacevole rottura di scatole. Ho fatto il calciatore, so che è un percorso difficile e ci saranno momenti belli e altri meno belli ma cerco di vivere con equilibrio e con i piedi per terra sapendo di avere una macchina importante da dover guidare». 






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