INTERVISTA

A tutto Malaury Martin:
«Qui per vincere e andare in C»

A tutto Malaury Martin: «Sono qui per vincere e andare in C»



 

Il centrocampista del Palermo Malaury Martin, sin dal suo approdo in Sicilia, si è preso il centrocampo della squadra di Rosario Pergolizzi. Finora ha sempre giocato e si è concesso anche il lusso di segnare un gol nel 6-0 contro il Corigliano Calabro. 

 

Martin ha parlato questa sera nella trasmissione di Trm, Siamo Aquile, attraversando tanti aspetti della sua avventura a Palermo: dal campo alla vita privata: «In una stagione capita un momento più complicato, è normale. Ci sono tanti giovani in squadra, ma stiamo lavorando bene - ha detto Martin -. Io sono venuto per vincere e andare in C. Ma la stagione sapevo che sarebbe stata lunga, non come tanta gente pensa che sia tutto facile. Le ultime due sconfitte? A Palmi non era facile, ora tutti sanno che per affrontare il Palermo ci vuole il massimo, contro il Savoia ci sono stati alcuni episodi contro come il fuorigioco di Ricciardo e l'espulsione nostra. Il campo più stretto? Intanto cambiano i campi, con il sintetico cambiano le direzioni della palla ed essendoci campi più stretti devi cambiare gioco».

 

INFORTUNATI

«Io l'ho vissuto due volte un brutto infortunio, mi ha toccato da vicino l'episodio successo a Corsino e Sforzini. Speriamo che i miei compagni si riprendano il prima possibile».

 

MANCANZA DI CASA

«Casa adesso è Palermo. Quando ero in Norvegia o Scozia mi mancava tanto. Lì era quasi sempre buio. Sinceramente da quando sono qui a Palermo mi sento a casa, è bellissimo, sento meno la mancanza anche se la famiglia manca sempre. Però la Norvegia è straordinaria, lì devi cambiare le abitudini. Da andare in vacanza». 

 

IL FASCINO DI PALERMO

«L'aspettiamo tutti, non solo noi giocatori, ma anche i tifosi. Poi mi piace molto la scelta che è stata fatta. Palermo nel mondo? E' conosciuto, per giocatori e per la maglia. E' molto particolare e viene apprezzata, io non tifo una squadra in Italia, ma i giocatori, però la maglia è davvero particolare. Il mare di Palermo? E' una passione, in famiglia abbiamo una piccola barca e ho proprio il sapore di mare perché ci passo tutte le estati. Il mare mi fa un bene incredibile».

 

PASSATO

«Al Monaco è dove tutto è iniziato, la passione per il calcio. Ho avuto anche la fortuna di vincere la coppa di Francia. Scozia? Edimburgo è bella, ci ho passato il Natale e ho bei ricordi. Middlesbourgh? Città piccola, ma stadio incredibile, si giocava ogni tre giorni e abbiamo sfiorato la Premier League. Idolo? Pirlo, il numero uno nel mio ruolo. Un mio amico giocava al New York City e mi ha regalato la sua maglia». 






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