Serie A: Juve, che potenza. Totti capitano immenso

Serie A: Juve, che potenza. Totti capitano immenso

 

 

La Juventus manda il primo segnale di forza della stagione demolendo in 30 minuti il Sassuolo (una delle squadre più in forma del campionato) con semplicità imbarazzante grazie ad uno strepitoso Gonzalo Higuain, che segna due splendidi gol con buona pace dei tifosi napoletani che a questo giro però possono consolarsi (purtroppo per noi) con un Callejòn in stato di grazia. E a proposito di bomber, se l’Inter non annega contro un Pescara promosso a pieni voti nonostante la sconfitta, è per merito di Mauro Icardi che con una doppietta, regala la prima vittoria italiana a De Boer e salva i nerazzurri assieme al prodigioso Handanovic. Il portiere sloveno è l’eccezione in una giornata che ha visto tanti estremi difensori in difficoltà. Storari (che la scorsa giornata si era beccato grandi elogi in questa sede, per la serie “Le ultime parole famose”) prima ciabatta la presa sulla punizione non irresistibile di Verdi e poi da spazio al Chuck Norris che è in lui abbattendo Krejci, Posavec ( Le ultime parole famose vol. 2) ha le mani di mascarpone sul tiro di Callejòn, Hart inaugura la sua esperienza in Italia con una bella uscita a funghi e Szczesny con i suoi interventi da tuffatore alcolizzato complica la vita alla Roma. Una Roma che viene salvata da un Francesco Totti per cui ormai non ci sono più parole: ormai si aggettiva da solo in quanto Totti. Anche il Milan come Totti ormai si aggettiva da solo, ma in senso diametralmente opposto. La prestazione veramente triste offerta contro l’Udinese di Beppe Iachini (che con questo buon inizio di campionato prova a smentire tutti gli scetticismi sulla squadra friulana) suona come un sinistro ritorno al samba rossonero degli anni passati: per ogni passo avanti uno indietro.