EX PRESIDENTE

Fallimento Palermo, condannato
Giovanni Giammarva

Fallimento Palermo, condannato Giovanni Giammarva



L'ex presidente del Palermo Giovanni Giammarva è stato condannato ad 8 mesi e 10 giorni per aver dato false comunicazioni alla Covisoc. La sentenza, stando a quanto riportato su PalermoToday, è stata emessa dal gup Michele Guarnotta al termine del processo stralcio svoltosi con rito abbreviato. 

 

Dalla ricostruzione dell'accusa sarebbe emerso che il fallimento del Palermo sarebbe stato causato dal tentativo di far figurare nei bilanci 40 milioni in realtà inesistenti, nonché da una serie di operazioni legate alle società Mepal ed Alyssa. «Per i pm - si legge su PalermoToday -  Giammarva, commercialista e anche consulente della Procura e del tribunale, nella fase in cui fu presidente, tra il 2017 ed il 2018, non avrebbe potuto non capire i presunti trucchi di Zamparini». Da questi presupposti è scattata la sentenza del gup, dimezzata rispetto alla richiesta iniziale dei sostituti procuratori di un anno e mezzo. 

 

Scagionati invece gli altri due imputati ovvero i due ex membri del collegio sindacale della società Andrea Favatella e Michele Vendrame, accusati di falso nei bilanci per l'anno 2016 ma per i quali è stata provata l'assoluta correttezza delle loro operazioni. 







5 commenti

  1. Tifoso 42 giorni fa

    Giammarva,finalmente il colpevole. Era ora... Punto della situazione: lato sportivo Venezia e Salernitana in B lotito salvo tacopina a posto. Palermo sparito dico sparito. Lato penale trovato il colpevole co tottolomondi vari e Zamparini a spasso e sorridenti. Usate il cervello, ne abbiamo tutti uno.

  2. Omissis 42 giorni fa

    Pietro ricordo qualcosa tipo ipotesi di scambio di favori in cambio di ruoli per i parenti nel Palermo ma non ricordo se alla fine ci sono state condanne. Ps quello che fa la morale a Miccoli che sicuramente ha sbagliato però difende quello definito dai giudici persona altamente negativa, assai incline alla commissione di delitti e falsità in ambito economico è senza vergogna

  3. Pietro 03 42 giorni fa

    Piú che temere, sapeva. Sapeva perché qualcuno lo avevano avvertito.

  4. Omissis 42 giorni fa

    La cosa comica è che secondo gli inquirenti zampalesta si dimise perché temeva gli arresti e cunsumò a giammarva

  5. Pietro 03 43 giorni fa

    Si, ma lui lo avrebbe fatto di nuovo.. eh

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