Dalla Lipton Cup a Zamparini. Palermo da Serie A: grazie mille

Contro il Torino la millesima gara nel massimo campionato. Un traguardo figlio di amore, passione e storia.

Dalla Lipton Cup a Zamparini. Palermo da Serie A: grazie mille

 

Lunedì 17 il Palermo disputerà al "Barbera" il millesimo match in Serie A. Per l’occasione non poteva esserci avversario più degno, dal momento che ad affrontare i rosanero saranno i granata del Torino, club che rievoca tempi leggendari, come sappiamo chiusi tragicamente nel 1949 con la tragedia di Superga. Due settimane dopo il Palermo festeggerà il suo 116° anno dalla fondazione (datata 01/11/1900). Sono date importanti, perché rappresentano la nostra storia. L’amore per una squadra di calcio ti segue tutta la vita e non tramonta mai. Quante volte ci siamo innamorati? Quante donne o uomini hanno fatto breccia nei nostri cuori? Uno, nessuno, centomila? Riguardo al calcio, Cupido colpisce una volta sola e quella freccia non si stacca più. 

 

E non ha importanza se si disputa la Serie A oppure il play-out contro la Battipagliese, se giochi in Europa League o piangi per una radiazione, se vinci a San Siro contro il Milan o ne becchi 7 in casa dall’Udinese Il mio cuore batte rosanero a prescindere da tutto. Per questo provo le stesse emozioni quando vedo una foto del 1950 o dei vari Pastore, Miccoli e Dybala in maglia rosa. Perché, come diceva Robert Anson Henlein: “Una generazione che ignora la storia non ha passato né futuro”.

 

La foto è del 1909 e riguarda la finale della Lipton Challenge Cup, la prima in assoluto E’ il 12 aprile e si gioca al campo Notarbartolo. Ad opporsi al Palermo FBC è il Naples FBC (maglia a righe), che si aggiudicherà il trofeo (2-4 il risultato finale). Ci rifaremo l’anno dopo e nei successivi, imponendoci sugli stessi partenopei e sul Messina Osservando lo scatto salta agli occhi un particolare: si vede un signore che sta riprendendo il match in posizione elevata. Si chiamava Raffaello Lucarelli, professione “cinematografaro”. Il giorno dopo, nella sala “Lumiére Edison” di piazza Verdi 58, hanno visto la gara intera. Io non c’ero, ma si stava facendo la storia. La facevano per noi.