Caso Miccoli: respinta archiviazione, decisa imputazione coatta
Imputazione coatta per Fabrizio Miccoli. Lo ha disposto il gip Fernando Sestito con l'accusa di estorsione aggravata dal fatto di aver favorito Cosa nostra. Il giudice non ha accolto l'archiviazione. A fine aprile lo stesso gip aveva respinto la richiesta di archiviazione avanzata dalla procura nell’ambito dell’inchiesta sull’estorsione subita dal gestore della discoteca Paparazzi di Isola delle Femmine.
Al calciatore vengono contestate alcune intercettazioni telefoniche e frasi scritte in un sms: “Gli diamo diecimila euro a loro e due te li tieni tu”, avrebbe detto Miccoli a Lauricella. Ma il leccese ha sempre smentito di aver "aiutato" Lauricella e Alioto nella presunta estorsione.
Redazione