LA VIGILIA

Boscaglia: «Valente non ci sarà
Squadra che vince non si tocca»

Boscaglia: «Valente non ci sarà. Squadra che vince non si tocca»



Vigilia di partita per il Palermo che domani alle 12:30 al "Renzo Barbera" affronterà il Catanzaro nella gara valida per la 26a giornata del Girone C di Serie C. 

Proprio in vista della gara, il tecnico rosanero Roberto Boscaglia è stato protagonista della consueta conferenza stampa pre-gara.

 

Di seguito le sue dichiarazioni:

«Almici e Santana sono disponibili. Valente ha avuto un piccolissimo problema muscolare e non ci sarà così come Odjer e Doda. E’ fondamentale valutare recupero, condizioni e avversari. Bisogna valutare tante cose, squadra che vince non si tocca quando stanno tutti bene e la condizione fisica è importanti, sarebbe da pazzi cambiare ma bisogna valutare tante cose».

 

CONSAPEVOLEZZA

«Stiamo lavorando da tanto tempo, è una squadra che deve avere consapevolezza di essere forte ma anche che in certi momenti della gara deve sacrificarsi, accettare il palleggio degli avversari e i lanci lunghi. Deve essere pronta ad accettare tutto con sacrificio e abnegazione, è una componente fondamentale del gioco di una squadra».

 

CRITICHE E ESALTAZIONE

«Siamo professionisti, dobbiamo accettare i momenti di critiche e di esaltazione mantenendo equilibrio in entrambi i casi. Con l’esperienza ti fai una corazza, per i giovani può essere diverso e dobbiamo essere bravi ad accompagnarli in questo percorso. Dobbiamo essere bravi a guidare il gruppo, far capire che ci sono situazioni da valutare bene e gestire con grande equilibrio per non perdere di vista l’obiettivo».

 

LA PARTITA

«Come ho sempre detto dobbiamo guardare alla singola partita, dobbiamo vincere per fare punti e dobbiamo farlo con vigoria e consapevolezza di fare un gioco importante. Ogni partita è importante, non dobbiamo pensarla come uno scontro diretto. C’è qualcosa che sento di positivo dentro lo spogliatoio, nella squadra c’è consapevolezza e questo mi lascia tranquillo, fermo restando che non dobbiamo mai essere troppo tranquilli».

 

ULTIME PRESTAZIONI

«E’ vero che nelle ultime partite, a parte le ultime due, non abbiamo vinto ma abbiamo fatto ottime partite. In queste due partite abbiamo raccolto i frutti meritati ma in altre situazioni avremmo meritato di più. Vincere aiuta a vincere e a dare maggiore consapevolezza, noi non siamo quelli della classifica che avevamo, dobbiamo lavorare per altro dando il 100%. Non basta più fare bene, dobbiamo fare meglio degli altri».

 

SARANITI

«Saraniti è un ragazzo tranquillo e intelligente, lavora per il bene della squadra ed è felice quando la squadra va bene. Arriverà anche il momento dove sarà lui a fare un filotto importante, noi viviamo di squadra e chi non ci sta qui non ha posto. L’individualità deve mettersi a servizio del gruppo ed è per questo che Saraniti è un giocatore felice».

 

TABU LUNCH MATCH

«Domani dobbiamo cambiare il trend delle gare delle 12:30. Ci sono tre punti in palio contro una squadra forte, dobbiamo esaltarci in queste condizioni. Se mi avessero chiesto l’orario di gioco avrei detto proprio questo per sfatare questo tabù».

 

LANCINI

«Sto molto attento alle dinamiche psicologiche individuali soprattutto nel caso di Lancini che è come se fosse un fratello minore per me, se non un figlio. Il Covid lo ha subito più degli altri e rispetto agli altri ha bisogno di più tempo per recuperare. Sa di essere importante e un punto fermo per questa squadra, lo stiamo anche coccolando un po’ perché ha uno staff tecnico che gli vuole bene. Arriverà il suo momento ma deve sgomitare come fanno tutti. Quelli che giocano meno devono capire il momento e farsi trovare pronti quando avremo bisogno di loro».

 

STRADA GIUSTA

«Dobbiamo continuare su questa strada, abbiamo imboccato quella giusta e dobbiamo capire che ci possono anche essere momenti di difficoltà durante le partite. Possiamo superare questi momenti come abbiamo fatto nelle ultime due gare, la squadra ha maggiore consapevolezza ed è matura, non so se al punto giusto ma sta lievitando nelle ultime settimane. La partita di domani è importante per i tre punti ma anche da questo punto di vista deve farci capire a che punto siamo. Il Catanzaro ha giocatori esperti e di categoria superiore, è un bel banco di prova ma sono sicuro che faremo una partita importante».

 

LUCCA

«Mi hanno detto che Lucca da qualche settimana ha cento padri. La situazione è più mediatica che altro perché nello spogliatoio è il ragazzo di sempre, lo prendiamo anche un po’ in giro e la vive serenamente. Ho avuto giocatori in passato che potevano esplodere e altri che, purtroppo, non l’hanno fatto. Deve pensare a giocare, divertirsi e pensare poco al futuro perché altrimenti perde la realtà. I giornalisti da questo punto di vista gli possono dare una grossa mano. E’ un giocatore con la testa sulle spalle».

 

KANOUTE

«Kanoute è molto imperante per noi, un punto fermo e un titolare nel senso che va spesso in campo come tantissimi altri. Nell’ultimo periodo ha fatto panchina ma è sempre entrato, ci sino tanti altri giocatori che hanno fatto bene e reclamano spazio. Con l’assenza di Valente si aprono possibilità per tanti giocatori che giocano in quella parte di campo».


 

NEWS DI GIORNATA

 

GDS - PALERMO: ALMICI E SANTANA PRONTI. ODJER E VALENTE FUORI

 

PALERMO, PARTITE ALLE 12:30: AL BARBERA NON SI VINCE DAL 2012

 

PALERMO: TORNA L'ABBONDANZA. PIU' SCELTA PER BOSCAGLIA

 

SANSONE: «IN D VICINO AL PALERMO. POI LE PAROLE DI SAGRAMOLA...»





3 commenti

  1. Aggregazione galattica lame rotanti 14 giorni fa

    Tanto meno si tocca l'allenatore che vince!

  2. Giuseppe 60 giorni fa

    Fallani Almici Accardi Marconi Corrado De Rose Martin Broh Kanutè Lucca Santana

  3. Giuseppe 60 giorni fa

    Basta con Pelagotti, Crivello, Somma, Lancini, Rauti, Silipo, Luperini... Basta!

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